La luce migliore da avere in casa per non contrarre questa malattia

La luce che c’è in ogni casa è artificiale. Nonostante si utilizzi quella solare il più possibile, soprattutto nella bella stagione, arriva il momento in cui bisogna accendere le lampadine. Grazie a questo articolo si sono già capiti i rischi della luce artificiale.

Essa essendo finta stressa l’organismo, e la mancanza di luce naturale può provocare inquietudine e malinconia. L’università di Copenaghen ha studiato questo fenomeno in Danimarca. La sua vicinanza con il Polo Nord provoca periodi dell’anno in cui la notte occupa la maggior parte delle giornate.

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Quale rischio si corre?

Questi studi hanno evidenziato che una persona su sei soffre di SAD (Seasonal Affective Disorder), una sorta di depressione stagionale. Dovuta proprio alla mancanza di sole e all’esposizione prolungata alla luce artificiale. Nelle prossime righe la Redazione spiegherà la luce migliore da avere in casa per non contrarre questa malattia.

Gli studi sulla SAD sono molti e attribuiscono questo fenomeno non solo al buio dell’inverno, ma anche a periodi estivi. Periodi dell’anno specifici quindi che inducono una persona a provare sintomi che solitamente non prova. Come eccessiva stanchezza, voglia di carboidrati e aumento del peso in poco tempo, sonno disturbato.

La cosa importante è quindi rendersi conto se ciclicamente si hanno questi sintomi e in caso parlarne con il proprio medico. Quello che tutti possono fare è evitare di innescarlo o contenere i danni, aiutandosi con la luce. Quando è possibile la luce solare è un vero toccasana. Non solo aiuta la produzione di vitamina D, ma diversi studi affermano che stare al sole aiuta l’umore.

Come fare?

La luce migliore da avere in casa per non contrarre questa malattia è quindi la luce non artificiale. Il consiglio è di utilizzare le candele ove possibile. Ma quando si ha proprio bisogno di luce usare le lampade PH 5. Progettate da Poul Henningsen alla fine degli anni ’50.

Quando la fece conoscere al mondo dichiarò che voleva creare una lampada che andasse incontro alle esigenze delle persone. Avendo ormai perso fiducia nei produttori di lampadine. Sono lampade a sospensione che emettono una luce al 100% priva di abbagliamento, a prescindere dalla sorgente di luce utilizzata.

Il design della lampada è studiato appositamente perché non ci siano ombre nette, bensì un’illuminazione uniforme e morbida. Inoltre, per non irritare gli occhi, la sorgente di luce non può essere vista da nessuna angolazione.

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