Come lavare trolley e valigie anche rigide in pelle, tessuto o alluminio

Per molti le vacanze si sono concluse. Se la fase dei preparativi è divertente ed eccitante, il rientro porta con sé un sapore un po’ più malinconico. Nonostante ciò, una volta rientrati a casa, ci sono tante cose da fare. Ed è bene organizzarsi per farle al meglio. In questo modo, quando dovremo riprendere il lavoro e rientrare in ufficio avremo almeno la nostra casa in ordine e frigo e dispensa ben riforniti.

Le incombenze principali da fare al rientro dalle ferie

Una volta tornati a casa, da mare o montagna, una delle primissime cose da fare è disfare le valigie. Smistare quindi i capi utilizzati e quelli non usati. Mettere a lavare i primi organizzando con cura le lavatrici, per evitare danni a tessuti e colori. Mettere invece i secondi a prendere semplicemente aria. Dopo aver fatto ciò, è bene occuparsi della pulizia anche delle valigie stesse. Di solito, ci si limita a farle arieggiare in giardino o sul balcone. Poi le si richiude e le si ripone in cantina in attesa del prossimo viaggio. Ma non c’è niente di più sbagliato. Infatti, anche la valigia andrebbe lavata.

Trolley, borsoni e valigie: un ricettacolo di sporco e batteri

Se ci fermiamo un attimo a pensare, ci renderemo ben presto conto di quante e quali superfici sono venute a contatto con i nostri bagagli. I nastri trasportatori in aeroporto, ad esempio. Per non parlare poi del pavimento e dell’armadio del nostro alloggio. Non scordiamoci poi delle rotelline, che scorrono ovunque, negli spazi interni ed anche esterni! In pratica, sulle valigie si accumulano sporco, polvere e germi con estrema facilità. Proprio per questo è così importante lavarle prima di riporle.

Lavare l’interno delle valigie a mano o in lavatrice

Per prima cosa, occorre svuotare la valigia controllando per bene tasche e scomparti. Scuoterla e poi, con l’aiuto di un aspiratutto, eliminare ogni traccia di polvere, briciole, sabbia… A questo punto, lavare le fodere interne, che di solito sono in materiale sintetico. Passare la superficie con un panno imbevuto di acqua e sapone neutro. L’ideale sarebbe il sapone di Marsiglia, ma potrebbe andar bene anche uno shampoo delicato.

Infine, risciacquare ripassando la superficie con il panno questa volta imbevuto di sola acqua. Sistemare la valigia aperta all’esterno così che si asciughi all’aria. Più semplice il caso di un interno sfoderabile. Basterà inserirlo in lavatrice e impostare un ciclo di lavaggio breve e delicato, ad una temperatura non superiore ai 30°.

Come lavare trolley e valigie anche rigide in pelle, tessuto o alluminio

Occupiamoci ora dell’esterno. In questo caso, le modalità di pulizia variano in base al tipo di materiale. Vediamoli nel dettaglio:

  • tessuto: acqua e sapone di Marsiglia (stesso procedimento degli interni);
  • plastica: acqua e sapone neutro. Volendo, è possibile aggiungere anche un pizzico di bicarbonato. Bene anche l’alcol rosa, diluito in acqua, che disinfetta;
  • pelle: utilizzare prodotti specifici da reperire nei negozi specializzati o nei supermercati più grandi e ben riforniti;
  • alluminio: può bastare una semplice spolverata con un panno morbido e asciutto. In caso di macchie, strofinare la superficie con una soluzione di acqua calda e sapone di Marsiglia, oppure aceto bianco o detersivo per piatti.

Ecco, dunque, come lavare trolley e valigie. Davvero niente di così troppo complicato.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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