Come far fare ai nostri figli i compiti delle vacanze estive senza noia

Il tempo purtroppo vola soprattutto quando ci si diverte. Che siano in vacanza fra i monti oppure al mare in riviera, rimane l’incombenza dei compiti estivi. Molti studenti si godono appieno le vacanze  salvo poi ritrovarsi ai primi di settembre con tutto il carico di compiti. Vero è che rispetto agli anni passati, con la DAD, i bambini hanno acquisito un metodo per studiare anche a casa. In questo articolo spiegheremo dei trucchi per concentrarsi e sbrigare i compiti rapidamente.

Come far fare ai nostri figli i compiti delle vacanze estive senza noia

La parola che insegnanti è pedagoghi ripetono come un mantra è “pianificazione”. Anche in questo ultimo scorcio di vacanze possiamo realizzare un buon piano compiti.

Trovare la concentrazione in spiaggia o quando gli amici suonano il citofono non è semplice. Per prima cosa creeremo uno spazio compiti, anche se ci troviamo in villeggiatura. Inutile dire che è vietato l’accesso agli smartphone. È molto importante che non ci siano distrazioni e ciò vale anche per gli adulti. L’isola dei compiti può essere il tavolo della cucina  così come un tavolino sul balcone della stanza dell’hotel.

Il mix di materie

Prendiamo, ad esempio, quanto diceva Omero per fare un discorso efficace riprendendo gli schemi degli schieramenti dei soldati in battaglia. I punti forti vanno messi all’inizio e alla fine. In mezzo saranno posizionati i reparti dell’esercito più deboli. Questo schema è ottimo anche per decidere le materie ed il planning di questo scarso mesetto prima della scuola.
Ogni giorno si predisporranno i compiti in questo modo:

  • materia preferita;
  • materia più ostica;
  • materia preferita.

In questo modo avremo neutralizzato il pericolo di una repulsione verso la materia che crea difficoltà al bambino. Allo stesso tempo per affrontare gli esercizi della materia più odiata, lo studente ha bisogno di energia. Pertanto la mente deve essere fresca e tale materia non potrà esser lasciata per l’ultimo quarto d’ora.

Le letture

Le letture indicate per le vacanza non devono esser comprese fra le ore dei compiti. Per invogliare alla lettura il bambino potremmo invitare tutta la famiglia a un tempo per leggere, anche sotto l’ombrellone. I bambini, per imitazione, si immergeranno nei propri libri.
Una volta in estate i compagni di scuola si incontravano con difficoltà perché si andava in vacanza in destinazioni diverse. Ora grazie alla rete, tutto è possibile. Organizziamo delle sessioni live tramite Zoom o Whatsapp con gli amici di scuola. Fare i compiti un compagnia è sicuramente un buon incentivo.

La gratificazione

Molti educatori reputano molto importante la gratificazione dopo essere riusciti a raggiungere l’obiettivo molto importante. Questo piccolo  premio potrebbe essere un gelato oppure 10 minuti in più di gioco con gli amici.

L’idratazione

Studiare con il caldo non è facile e una cosa a cui i genitori devono badare è che piccoli rimangano ben idratati. Soprattutto durante attività che richiedono energia e concentrazione come i compiti estivi è fondamentale bere acqua o succhi di frutta.

Ecco come far fare ai nostri figli i compiti estivi.

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