Come deve essere il nuovo scontrino per detrarre le spese sanitarie nel 730?

Con le modifiche intervenute sullo scontrino telematico che cambia nome in “documento commerciale”, modificate anche le indicazioni per le detrazioni nel 730. Il MEF con Decreto del 7 dicembre 2016 ha introdotto l’obbligo di documentare l’operazione effettuata attraverso il “documento commerciale”, a condizione che il cliente non richieda la fattura. Quindi, come deve essere il nuovo scontrino per detrarre le spese sanitarie nel 730? Verifichiamolo.

Documento commerciale o scontrino fiscale parlante?

Il documento commerciale è emesso dai soggetti che effettuano operazioni inserite nel DPR 633/72 all’art. 22, e che sono obbligati alla certificazione dei corrispettivi. Dal 2020 i corrispettivi sono diventati telematici e servono a documentare la cessione di beni o prestazioni quando non si emette la fattura.

Il documento commerciale (scontrino fiscale) deve contenere almeno le seguenti indicazioni:

a) numero progressivo;

b) data e ora di emissione;

c) dati dell’emittente: denominazione o ragione sociale, ditta, cognome e nome;

d) partita IVA dell’emittente;

e) ubicazione dell’esercizio;

f) descrizioni dei beni ceduti o resi, per i medicinali può essere indicato il numero di autorizzazione (AIC);

g) ammontare totale del corrispettivo e dell’importo pagato.

Quindi, come deve essere il nuovo scontrino per detrarre le spese sanitarie nel 730? Ai fini delle detrazioni e deduzioni IRPEF, come il vecchio scontrino parlante, il documento commerciale può essere integrato. In effetti, su richiesta del cliente al momento dell’emissione deve essere inserito il codice fiscale di colui che effettua l’acquisto. Questo permette di ottenere le detrazioni di oneri o deduzione delle relative spese.

Spese sanitarie e trasmissione telematica

Ai fini della trasmissione telematica delle spese sanitarie al Sistema TS di tutti i dati che andranno a confluire nella dichiarazione dei redditi precompilata, si considerano validi:

a) documento fiscale, scontrini fiscali, fatture, ricevute di pagamento relative alle spese sanitarie sostenute per il pagamento di ticket, per le prestazioni sanitari, ecc.;

b) scontrino parlante (documento commerciale parlante) emesso dalle farmacie ai sensi del DPR n. 917 del 22 dicembre 1986.

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