Come combattere il colesterolo cattivo attraverso questo semplicissimo e comune ingrediente

Esistono alcune tipologie di semi che pur essendo piccoli, sono molto preziosi per la nostra salute.
In particolare, i semi di lino sono ricchi di fibre, acidi grassi e omega 3, indispensabili per la salute del nostro organismo.

Nel corso di questa piccola mini guida scopriremo quali sono alcune delle proprietà dei semi di lino e come combattere il colesterolo cattivo attraverso questo semplicissimo e comune ingrediente.

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Alcune proprietà benefiche dei semi di lino

I semi di lino sono dei piccoli semi oleosi ricavati dal Linum usitatissimum, la pianta del lino comune.
Contengono inoltre vitamine del gruppo B e vitamina E. Questa tipologia di semi favorisce l’equilibrio del microbiota intestinale.

Partendo dall’assunto che una dieta ricca di fibre è ideale per equilibrare l’intestino, i semi di lino rappresentano dei veri e propri alleati. Sono in grado di sfamare i batteri buoni contribuendo alla loro sopravvivenza a discapito dei batteri patogeni. Inoltre, sono considerati un rimedio naturale per chi soffre di stitichezza.

Questo grazie ad alcune sostanze presenti al loro interno che, a contatto con l’acqua, formano una sorta di crema viscosa capace di ammorbidire le feci e aiutando, così, il transito intestinale. Tra i benefici recati dall’assunzione dei semi di lino rientra anche la loro capacità nell’eliminazione delle tossine.

Infatti, le fibre solubili contenute nei semi di lino riescono a contenere le tossine presenti nell’organismo e di espellerle con le feci prima che vengano assorbite dall’intestino.

inoltre, grazie all’elevato contenuto di acido alfa linolenico, aiutano notevolmente l’organismo che, autonomamente, non è in grado di produrli.

Il colesterolo cattivo

Come combattere il colesterolo cattivo attraverso questo semplicissimo e comune ingrediente?

Il termine “colesterolo cattivo” è usato per indicare le lipoproteine a bassa densità (LDL) che trasportano il colesterolo nel circolo sanguigno e lo rilasciano a tessuti e cellule dell’organismo.

Un eccesso di valori di LDL può portare a gravi rischi per la salute, poiché le lipoproteine, depositandosi sulle pareti delle arterie, potrebbero ostruirle e aumentare il rischio di problemi cardiovascolari.

I semi di lino, grazie alla presenza di fibre, acidi grassi, omega 3 e omega 6, contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo cattivo.

Inoltre, favoriscono un incremento del colesterolo buono, ossia l’HDL. Le fibre idrosolubili, infine, rallentano il processo di assorbimento del glucosio.

Questo potrebbe ridurre notevolmente pericolosi picchi di glicemia quando si ingeriscono più zuccheri o si mangiano più carboidrati.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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