Come coltivare orchidee bellissime e rigogliose usando queste due tecniche semplici e intuitive

orchidee

Non sono in tanti a saperlo ma buona parte delle molteplici specie di orchidee conosciute sono epifite o litofite: due termini che in pratica significano che i loro ambienti di vita sono generalmente anfratti su tronco di albero o su pendii rocciosi.

Appare allora evidente che coltivare questi fantastici fiori in vasetto non è altro che una questione di comodità. Anche se in ogni caso si dovrà usare un terreno altamente drenante che impedisca alle sue speciali radici di soffocare. Vediamo allora assieme in questo articolo come coltivare orchidee bellissime e rigogliose usando queste due tecniche semplici ed intuitive.

Coltivare su tronco

Perché allora non coltiviamo le orchidee nella loro condizione più naturale possibile? Ovvero su un bel pezzo di corteccia, magari di sughero o di legno di Robina. Il procedimento in realtà sarà molto semplice: basterà togliere l’orchidea dal vaso liberandone le radici ed eliminando quelle ormai rovinate; dovremo poi applicare sulla corteccia una piccola quantità di sfagno, riempendo per bene tutte le fessure; ed infine, posizioniamoci sopra le radici della pianta e ricopriamo tutto con un secondo strato.

Questo elemento servirà ad evitare lo shock idrico alla pianta, mantenendone le radici umide fino a che non avranno aderito al pezzo di corteccia. Una volta completati questi procedimenti potremo allora fissare delicatamente la pianta con del filo da pesca o del fil di ferro. Ricordandoci sempre di nebulizzare ogni giorno mantenendo la corteccia e lo sfagno sempre umidi e mai secchi.

Come coltivare orchidee bellissime e rigogliose usando queste due tecniche semplici ed intuitive

Un’altra tecnica potrebbe essere invece quella di coltivarle sospese: per fare questo ci servirà solo della corda, una cesta traforata o una cassetta di legno a listelli. Come sempre dovremo per prima cosa pulire la pianta, liberando le radici ed eliminando le estremità rinsecchite. Dovremo poi riempire il fondo della cesta con una sottile telo di plastica e collocare un po’ di sfagno sul fondo. Mescoliamo questo a un po’ di terriccio per orchidee ed inumidiamo il tutto un giorno prima del travaso.

A questo punto potremo adagiarci la pianta e ricoprire fino al fusto con altro terriccio, compattando poi gentilmente con la mano. Col tempo vedremo allora che le radici si svilupperanno in modo aereo per catturare l’umidità nell’aria, creando così un effetto interessante e spettacolare. Nebulizziamo quotidianamente le foglie, le radici aeree e annaffiamo la pianta ogni 10 giorni: il risultato sarà un’orchidea bellissima e sana come non l’avremo mai vista.

Approfondimento

Prepariamoci ad un novembre fiorito e profumato grazie a questa bellissima rosa esotica

Consigliati per te