Come aumentare la pensione nel 2021 chiedendo all’INPS di eliminare questa trattenuta

Non tutti sanno che una ritenuta grava sulla pensione, sulla NASPI o sulle prestazioni INPS. Si tratta di una ritenuta applicata ogni mese sulla pensione, in base al consenso del pensionato o del lavoratore disoccupato.

In effetti, scatta quando ci si iscrive ad un sindacato per inoltrare la domanda di pensione. Oppure, quando bisogna inoltrare la domanda di disoccupazione NASPI o qualsiasi altra prestazione INPS. La trattenuta mensile è applicata direttamente sulla prestazione previdenziale o assistenziale.

Ma come aumentare la pensione nel 2021 chiedendo all’INPS di eliminare questa trattenuta? Il lavoratore o pensionato, dovrebbe sempre controllare quando chiede un determinato servizio.

Inoltre, bisogna fare attenzione a ciò che si firma, in quanto si aderisce anche ad un’iscrizione. La delega sindacale firmata si presenta unitamente alla domanda di pensione. La trattenuta è visibile nel prospetto di liquidazione della pensione.

Se invece, l’acquisizione della delega è su una pensione già in atto, sarà l’INPS che informerà il pensionato del cambiamento.

Oltre alla cancellazione della ritenuta sindacale ci sono 7 modi per aumentare la pensione che non tutti conoscono.

Come aumentare la pensione nel 2021 chiedendo all’INPS di eliminare questa trattenuta?

Come chiarito in un nostro precedente articolo, è sempre possibile comunicare all’INPS di non applicare più la ritenuta sindacale.

Con la pandemia tutti i servizi INPS sono accessibili telematicamente. E nel 2021, anche la revoca della trattenuta sindacale, si può inviare in modo telematico.

Per farlo bisogna inviare all’Ente una comunicazione accedendo al portale INPS.

Poi, accedere al servizio “Gestione deleghe sindacali sui trattamenti pensionistici” e cliccare alla voce “revoca delega esistente”.

Per accedere al portale INPS è richiesto lo SPID o il vecchio PIN INPS dispositivo.

Ebbene ricordare che dal primo ottobre 2020, il PIN INPS non si può più richiedere, l’accesso è previsto con SPID, CIE e CNS.

La revoca della ritenuta sindacale dovrebbe decorrere dal mese successivo all’inoltro della domanda inviata all’INPS.

È possibile inviare anche la domanda in carta libera, spedita a mezzo raccomandata all’INPS, allegando documento di identità.

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