Circa 2.000 euro mensili per questi 114 nuovi posti di lavoro con sedi in tutta Italia, anche al Sud

La Gazzetta ufficiale dello scorso 5 agosto ha pubblicato un nuovo bando di concorso per ben 114 nuovi posti in un importante Ente statale. Si tratta dell’Agenzia nazionale della sicurezza delle ferrovie e infrastrutture stradali e autostradali che apre le porte ai funzionari tecnici.

La posizione economica è C1 del comparto funzioni centrali con le tabelle retributive dell’ENAC. Alla luce dei rinnovi contrattuali, risulta che a partire del 2022 la retribuzione prevista per questa categoria ammonta a circa 2.066 euro mensili lordi. A questa cifra, si dovranno aggiungere eventuali indennità, straordinari e altri elementi.

Il bando è rivolto ai laureati e la scadenza è fissata al prossimo 4 agosto. Come per altre selezioni pubbliche, anche qui è necessario candidarsi attraverso l’apposito portale online consultabile alla pagina del concorso.

Le sedi disponibili sono dislocate su tutto il territorio nazionale e si distinguono in uffici centrali e territoriali. I primi sono Roma, dove si ricerca il maggior numero di personale, e Genova, mentre i secondi sono divisi tra Nord-Ovest, Nord-Est, Centro e Sud.

Per ulteriori informazioni, si rinvia all’Allegato A del bando.

Analizziamo ora dettagli della procedura selettiva, analizzando i requisiti necessari per partecipare e le prove d’esame da svolgere.

Circa 2.000 euro mensili per questi 114 nuovi posti di lavoro con sedi in tutta Italia, anche al Sud

Iniziamo dai requisiti generali, tra cui troviamo la cittadinanza italiana o europea, il godimento dei diritti civili e politici e la maggiore età. L’idoneità fisica all’impiego, l’assenza di condanne penali, la non destituzione o il licenziamento dal pubblico impiego chiudono il cerchio. Passando ai requisiti specifici, abbiamo già accennato alla laurea. Non si tratta però del diploma di laurea, bensì alla quinquennale in ingegneria. Inoltre, è necessario che i candidati abbiano conseguito la relativa abilitazione alla professione di ingegnere.

Andiamo ora alle prove da espletare, suddivise in preselettiva, scritta e orale.

La preselezione consisterà in 60 domande a risposta multipla su problemi di carattere logico e attitudinale. Accedono alla prova scritta i primi 342 candidati in ordine di graduatoria più eventuali ex aequo.

La fase successiva consisterà, invece, in un elaborato a scelta su 3 diverse tracce vertenti sulle seguenti materie:

  • ingegneria civile;
  • ingegneria meccanica e industriale;
  • ed ancora ingegneria energetica ed elettrica.

Sosterranno la prova orale gli aspiranti funzionari che avranno conseguito un punteggio minimo di 70/100.

Tale prova si svolgerà sulle materie dello scritto più altre elencate all’art. 8 del bando.

Circa 2.000 euro mensili, indennità e straordinari per 114 fortunati che vinceranno questo importante concorso.

Approfondimento

Banca dati per la prova preselettiva e superamento del limite di 28 anni nel nuovo concorso da 292 diplomati

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