Chi sono i beneficiari del TFR quando muore il lavoratore e cosa fare per ottenere l’indennità

Quest’oggi con i Consulenti di Diritto di ProiezionidiBorsa esamineremo alcune delle problematiche relative alle competenze di fine rapporto.

In particolare, ci soffermeremo sul TFR spiegando chi sono i beneficiari del TFR quando muore il lavoratore e cosa fare per ottenere l’indennità.

Cos’è il TFR

L’art. 2120 del codice civile disciplina il trattamento di fine rapporto, il c.d. TFR.

Il TFR è un elemento della retribuzione il cui pagamento viene differito ad un momento successivo rispetto a quello della prestazione lavorativa. È costituito da una quota della retribuzione accantonata annualmente e periodicamente rivalutata.

E deve essere corrisposto al lavoratore in tutti i casi di cessazione del rapporto di lavoro subordinato. Fatto salvo il caso della cessione del credito a terzi. Oppure il caso di integrale destinazione alla previdenza complementare.

Anche nell’ipotesi di morte del lavoratore è dovuto il trattamento di fine rapporto. Chi sono i beneficiari del TFR quando muore il lavoratore e cosa fare per ottenere l’indennità?

Cerchiamo di fare chiarezza al riguardo.

Chi sono i beneficiari del TFR quando muore il lavoratore e cosa fare per ottenere l’indennità

Il TFR deve essere corrisposto ai familiari del lavoratore deceduto.

Tra i beneficiari del TFR ritroviamo il coniuge, i figli e, se conviventi a carico del lavoratore, i parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo.

È possibile approfondire i gradi di parentela e di affinità leggendo qui.

Anche al coniuge divorziato spetta il TFR?

Anche al coniuge nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di scioglimento e di cessazione degli effetti civili del matrimonio spetta il TFR? La risposta alla domanda è affermativa.

Il trattamento di fine rapporto, il c.d. TFR, spetta anche al coniuge divorziato se non passato a nuove nozze e titolare di assegno di divorzio.

Il coniuge nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di scioglimento e di cessazione degli effetti civili del matrimonio, ha diritto ad una percentuale dell’indennità di fine rapporto percepita dall’altro coniuge, all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.

Il diritto al 40% dell’indennità spetta anche se l’indennità matura dopo la sentenza.

Chi sono i beneficiari del TFR quando muore il lavoratore e cosa fare per ottenere l’indennità

Ma cosa devono fare i beneficiari per ottenere l’indennità? Devono rivolgersi al datore di lavoro del familiare deceduto e procurarsi i seguenti documenti:

a) lo stato di famiglia;

b) il certificato di morte del lavoratore;

c) l’atto notorio che attesti la convivenza dei parenti e degli affini;

d) la copia del testamento o in assenza, nell’ipotesi di successione legittima, l’atto notorio.

Quando tra i beneficiari vi sono figli minorenni, questi dovranno essere rappresentati dal giudice tutelare che accetterà l’indennità al loro posto.

In quest’ultimo caso, i familiari del lavoratore deceduto dovranno presentare al datore di lavoro la copia della delibera del giudice tutelare.

Approfondimento

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