Bonus cashback e lotteria, la scusa del Pos guasto per evitare la transazione

Il cashback, finita la fase sperimentale a dicembre, è partito regolarmente da gennaio 2021, mentre dal 1° febbraio è cominciata anche la lotteria degli scontrini. Purtroppo, continuano la difficoltà ad effettuare transazioni con i pagamenti elettronici. Dopo le prime criticità delle carte di pagamento registrate in APP IO, adesso, sono i commercianti che creano problemi. Tra il bonus cashback e lotteria, la scusa del Pos guasto per evitare la transazione si verifica sempre più spesso. Ma perché questo succede? Verifichiamolo

Bonus cashback e lotteria, la scusa del Pos guasto per evitare la transazione

In effetti, sempre più spesso i contribuenti, presentando la carta al momento del pagamento, trovano commercianti che dichiarano le seguenti scuse: il Pos è rotto, abbiamo problemi con la linea, il sistema è in corso di aggiornamento, ecc. In questo modo, il contribuente è costretto a pagare in contanti.

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Questa situazione si è scatenata per il pagamento con mezzi tracciabili, perché questo metodo è soggetto a commissioni bancarie. La quota media a carico degli esercenti sulle transazioni bancarie è pari all’1,1%. Da considerare che nel Regno Unito è del 1,3% e in Olanda oltre l’1,5%.

Le offerte delle banche

Con il Bonus cashback e lotteria, la scusa del Pos guasto per la transazione non è giustificata in quanto gli Istituti di credito e le banche, sono comunque intervenuti con offerte ad hoc.

Ad esempio, Banca Intesa, Deutsche Bank e Nexi, hanno esteso il rimborso delle commissioni per tutto il 2021 sui pagamenti fino a 10 euro.

Inoltre, è previsto il credito di imposta del 30% sulle commissioni pagate dagli esercenti. Questo per fare in modo che accettino i pagamenti digitali. Il credito di imposta può essere utilizzato nel modello F24 a compensazione delle imposte da pagare. La compensazione può avvenire dal mese successivo a quello della transazione.

Tra le tante offerte anche Unicredit, che non applica commissioni sotto i 10 euro di transazione. Inoltre, per i Pagobancomat dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 annullerà le commissioni per i pagamenti fino a 5 euro.

Anche il Gruppo Sella non è da meno, in quanto prevede uno sconto del 50% sull’attivazione di Paybylink, che permette di gestire i pagamenti a distanza attraverso mail o Qrcode da smartphone. Questo sistema non prevede commissioni ed è possibile aderire anche all’offerta Easy con il Pos in comodato d’uso. In questo caso, il canone da pagare mensilmente è di 15 o 20 euro.

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