Bastano poche e semplici mosse per salvare una pianta di rosmarino in fin di vita

Il rosmarino, come tutte le piante aromatiche, è un piacere crescerlo in casa: si può utilizzare in cucina e avvolge l’ambiente con il suo profumo.

Solitamente questa pianta aromatica è tra le più resistenti. Si adatta molto bene a ogni temperatura e a qualunque condizione del terreno.

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Vedremo che bastano poche e semplici mosse per salvare una pianta di rosmarino in fin di vita.

I sintomi sono evidenti. Infatti si può assistere ad un suo progressivo deperimento.

Noteremo che crescerà sempre più lentamente. E successivamente le sue foglie assumeranno un colore bruno, rossastro o grigio. Per poi seccare completamente.

Spesso il tutto è accompagnato anche da attacchi da parte di funghi e malattie secondarie.

La causa può essere riconducibile a un terreno che è mal drenato e povero di nutrienti fondamentali per far crescere la pianta in salute.

Spesso tendiamo a concimare il terreno più spesso di quanto la pianta abbia bisogno. Oppure non lo facciamo abbastanza.

Bastano poche e semplici mosse per salvare una pianta di rosmarino in fin di vita

Bisogna concimare il rosmarino solo quando necessario. Soprattutto durante la primavera.

Ricordiamoci di controllare periodicamente le condizioni del suolo. Evitando così i ristagni idrici che la danneggerebbero.

Un’altra causa può essere la mancanza di adeguata luminosità. Infatti dobbiamo controllare che questa riceva sempre la giusta luce.

In queste condizioni di stentata attività vegetativa facilmente si arriva alla morte della pianta. E ciò se non agiamo in maniera tempestiva.

Per prima cosa dobbiamo provvedere al controllo del drenaggio del terreno, smuovendolo adeguatamente per arieggiarlo. E valutare se equilibrare o cessare le fertilizzazioni.

Qualora questa pianta sia coltivata in vaso, effettuiamo il rinvaso cambiando totalmente il terriccio. E verificando la salute dell’apparato radicale.

Nel caso utilizzassimo un nuovo vaso, è consigliato preferire un terriccio specifico per piante aromatiche e preparare sul fondo circa sei centimetri di argilla espansa.

Non dimentichiamo che la presenza di alcune parti nerastre sulla pianta può essere un chiaro segnale di asfissia radicale e necrosi.

Abbiamo visto che bastano poche e semplici mosse per salvare una pianta di rosmarino in fin di vita.

È molto importante non dimenticare di prendercene cura adeguatamente, alimenterà il nostro pollice verde e ci darà notevoli soddisfazioni in cucina.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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