Anche con queste malattie croniche si ottengono assegni di invalidità dall’INPS

malattie

Una buona notizia per quanti ogni giorno si trovano a gestire le difficoltà e le limitazioni che alcune patologie impongono. Vi è, infatti, la possibilità di ricevere almeno degli aiuti economici per sostenere i costi mensili riguardanti le cure sanitarie. La Redazione ha già risposto ai Lettori che si chiedono qual è l’importo dell’assegno ordinario di invalidità INPS 2021.

A tal fine conviene chiarire che assegno ordinario e pensione di inabilità indicano due prestazioni economiche molto diverse. Infatti, ha diritto di percepire il trattamento pensionistico di invalidità solo il contribuente cui i medici legali INPS rilasciano un verbale di disabilità. Nello specifico occorre che la Commissione sanitaria riconosca un grado di inabilità totale e quindi pari al 100%.

Ad esempio, sono queste le 2 malattie per cui l’INPS concede subito la pensione di invalidità civile. E ciò perché il nostro Stato tutela e supporta con aiuti finanziari ed esenzioni sanitarie il cittadino che non ha più autonomia nelle azioni quotidiane. Se al contrario le percentuali di invalidità rilevate dall’accertamento sanitario risultano più basse si ha diritto ad assegni temporanei. Ma forse pochi sanno che anche con queste malattie si ottengono assegni di invalidità dall’INPS a sostegno della riduzione dell’autosufficienza. Allo stesso modo potrebbe sfuggire a molti che l’INPS assicura assegni di invalidità a chi soffre di malattie cardiache.

Anche con queste malattie croniche si ottengono assegni di invalidità dall’INPS

Un numero altissimo degli attuali decessi dipende proprio dalla larga diffusione delle malattie croniche che indicano la persistenza di uno stato patologico. Chi soffre di malattie croniche che richiedono un trattamento continuo ha anche diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Ciò tuttavia in base alla percentuale di invalidità e alla gravità della patologia secondo quanto riportato nel Decreto legislativo 124/98.

Quando non si registrano miglioramenti e anzi i sintomi permangono e talvolta si aggravano si può richiedere il riconoscimento della condizione di invalidità. Gli assegni ordinari spettano, infatti, ai soggetti con malattie croniche a cui la Commissione sanitaria riconosce oltre il 74% di invalidità.

Tale diritto subentra, pertanto, quando la patologia determina una riduzione sensibile dell’abilità lavorativa del paziente. Ricordiamo che tra le malattie croniche che danno accesso ai benefici INPS vi sono anche quelle più comuni e diffuse. Si pensi ad esempio alle infezioni da HIV per le quali sono previste percentuali oscillanti tra il 21% e il 100%. O ancora alla talassemia maior che parte dal 35% e può arrivare all’invalidità totale e alle malattie oncologiche. In presenza di tumori e della necessità di sottoporsi a lunghi cicli di chemioterapia o radioterapia si può inoltrare richiesta di assegno ordinario. Dunque, anche con queste malattie croniche si ottengono assegni di invalidità dall’INPS.

Consigliati per te