Adesso possono accedere alla NASPI anche molti lavoratori finora esclusi

Dal Decreto Sostegni arriva un’importante novità per accedere all’indennità di disoccupazione. Per molti il contributo è una scialuppa di salvataggio in questi tempi difficili. Ma per alcuni è impossibile ottenerla. Ma grazie a una modifica introdotta nel provvedimento, adesso possono accedere alla NASPI anche molti lavoratori finora esclusi. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta e quali lavoratori ne beneficeranno.

Un’importante novità del Decreto Sostegni

Una novità importante del Decreto Sostegni appena presentato dal Governo e in via d’approvazione del Parlamento, riguarda la NASPI. Tocca in particolare la platea di coloro che ne possono usufruire. Questa si allargherà grazie a una norma transitiva che viene introdotta dal Decreto. La norma permetterà a molti più lavoratori in difficoltà di accedere alla Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego. Si tratta di una deroga che sarà inserita in via transitiva e varrà fino al 31 dicembre del 2021. L’obiettivo è dare sostegno a una categoria di lavoratori precari che non hanno raggiunto i requisiti per richiedere l’indennità di disoccupazione.

Ma prima di entrare nel dettaglio della modifica transitoria, vediamo quali requisiti si richiedono per accedere al contributo di disoccupazione. La NASPI nasce nel 2015 insieme ad altri provvedimenti che facevano parte del decreto Jobs Act. Nuova perché va a sostituire la precedente ASPI. La nuova indennità prevede che per accedere al contributo siano indispensabili due requisiti. Avere versato contributi per almeno 13 settimane nei 4 anni precedenti la richiesta. Avere lavorato almeno 30 giorni nei precedenti 12 mesi. Senza queste due condizioni è impossibile accedere all’indennità di disoccupazione, come specificato nel decreto 22 del 2015.

Adesso possono accedere alla NASPI anche molti lavoratori finora esclusi

La crisi economica dell’ultimo anno di fatto rende impossibile per molti lavoratori adempiere al secondo requisito, quello dei 30 giorni. Semplicemente perché tra blocchi e chiusure delle aziende, per molti lavorare 30 giorni nell’ultimo anno non è stato possibile. E quindi, pur avendo contributi per 13 settimane in 4 anni non ne potrebbero fare richiesta. Questa platea riguarda circa 139.000 interessati.

Per aiutarli questi lavoratori, nel Decreto Sostegni è stata introdotta una deroga alla condizione dei 30 giorni di lavoro nei precedenti 12 mesi. Nella bozza del Decreto all’articolo 15, si indica che non trova applicazione il requisito all’articolo 3, comma 1, del Decreto 22/2015. A data di decorrenza dell’entrata in vigore del provvedimento varato dal Governo e fino alla data del 31 dicembre.

Grazie a questa norma potranno accedere alla NASPI tutti coloro che si trovano in stato di disoccupazione involontaria e con almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni.

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