Addio a terrazzi anonimi e tristi con questi semplici rimedi da mettere in pratica a settembre

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Settembre segna, per molte persone, il ritorno alla normalità. Si rientra dalle vacanze, si riprende a lavorare, si organizza il ritorno a scuola per i più piccoli. E così, può capitare che, dopo aver passato del tempo lontani da casa, ci si ritrovi a fronteggiare brutte sorprese, soprattutto “outdoor”. Balconi che prima di partire erano sani e rigogliosi, si trasformano in spazi dall’aspetto malandato e malaticcio. E sì perché, nonostante avessimo affidato al vicino di casa o all’impianto di auto-irrigazione la cura delle nostre piante, è facile ritrovarle in cattivo stato.

Addio a terrazzi anonimi e tristi con questi semplici rimedi da mettere in pratica a settembre

La prima cosa da fare, è rimettere in sesto le nostre amiche verdi, in modo da averle sane e rigogliose almeno fino alla fine della stagione. Se non abbiamo potuto realizzare un sistema automatico di annaffiatura, la prima cosa da fare è reidratare le piante. Il consiglio è di bagnarle a più riprese nel giro di un’ora. Se, invece, versano in condizioni pessime e le vediamo afflosciate allora meglio immergerle in una vasca che avremo precedentemente riempito con due dita d’acqua. Lasciamo le nostre piante “in ammollo” per 30 minuti e poi togliamole, avendo cura di eliminare l’acqua in eccesso, facendole sgrondare. È importante anche prendersi cura della chioma. Così, all’annaffiatura, dovremo aggiungere una doccia (meglio con spruzzino) con acqua distillata da irrorare direttamente sulle foglie. Questo eliminerà la polvere accumulata e assicurerà il giusto tasso di umidità.

Aiutiamo le nostre piante con dei concimi

Lasciamo passare una settimana: questo tempo sarà necessario affinché l’annaffiatura regolare possa apportare i suoi benefici. Anche se la tentazione è quella di utilizzare dei concimi per aiutare le piante – anche abusandone in dosi e tempistiche – meglio essere parsimoniosi. Quelle che sono in buono stato potremo sostenerle con una dose normale di fertilizzante liquido. Al contrario, per quelle che riversano in condizioni peggiori sarà sufficiente mezza dose, evitando quindi di ottenere l’effetto contrario.

Qualche piccolo gesto di cura

Eliminiamo le foglie e i fiori secchi e i rami che avremo ritrovato, al nostro rientro, spogli. Per gli arbusti, invece, meglio avere un po’ di pazienza, lasciandoli intatti per almeno 2 o 3 settimane. L’acqua regolare e il fertilizzante potrebbero, infatti, far riprendere anche quelle piante che a primo impatto pensavamo morte. Controlliamo che non ci sia presenza di patogeni, come insetti, afidi, muffe o macchie. Se le nostre piante sono state attaccate allora meglio raggrupparle e iniziare subito un trattamento.

Anche l’annaffiatura, soprattutto al Sud, deve essere costante e regolare per tutto il mese di settembre. Nei primi quindici giorni, infatti, le temperature potrebbero essere ancora molto elevate e, se c’è anche la presenza del vento, richiedere ancora molta acqua. Certo, molto meno di luglio-agosto, tanto che sarà sufficiente innaffiare ogni 2 o 4 giorni, a seconda della specie. Potremo così dire addio a terrazzi anonimi e tristi con questi semplici rimedi da mettere in pratica a settembre.

Approfondimento

È questa la pianta rampicante per una parete verde che resiste all’ombra e al freddo.

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