3 rimedi per eliminare questo insetto dall’orto e proteggere le coltivazioni

Per chi possiede un proprio orticello e ama piantarci vari tipi di verdure e ortaggi, settembre è un mese veramente eccezionale. Infatti, in questo periodo si possono coltivare tantissime varietà di piante, come ad esempio lo zafferano.

Nonostante sia un’attività gratificante e spesso terapeutica, prendersi cura dell’orto non è così semplice. Infatti, lungo il percorso potrebbero manifestarsi svariati problemi, a volte anche difficili da arginare. Tra questi, vi sono sicuramente gli insetti che, con le loro invasioni, rischiano di danneggiare il raccolto e vanificare tutti gli sforzi.

Un insetto molto pericoloso per le coltivazioni

Uno degli insetti più pericolosi per i nostri terreni e raccolti è, ad esempio, il grillotalpa, un insetto ortottero appartenente alla famiglia dei Grillotalpidi. Si tratta di un insetto molto particolare, praticamente unico nel genere degli ortotteri. Infatti, può raggiungere addirittura i 5 cm di lunghezza e 2 di diametro, ed è in grado di volare (anche se goffamente) in caso di necessità.

Ciò che, però, potrebbe far accapponare la pelle, anche ai meno paurosi, è il suo aspetto non del tutto “amichevole”. Infatti, il grillotalpa è caratterizzato da un corpo di colore brunastro, ricoperto da un involucro chitinoso, che funge da scudo, e da una peluria vellutata. Inoltre, è dotato di zampe anteriori particolarmente forti e robuste, con le quali riesce a scavare lunghe gallerie sotterranee nel terreno. Inoltre, esso emette anche un suono simile a quello dei grilli, anche se meno melodioso. È per questi motivi (il canto e la capacità di scavare nel terreno) che questo insetto viene, appunto, chiamato “grillotalpa”.

Dove è diffuso e di cosa si ciba il grillotalpa

In Italia, questo insetto è diffuso praticamente dappertutto, soprattutto in orti, giardini e campi caratterizzati da terreni umidi e poco curati. Come dicevamo, esso può rappresentare un pericolo per gli amanti del giardinaggio e per i coltivatori, sia amatoriali che professionisti.

Infatti, pur cibandosi anche di larve, vermi ed insetti, il grillotalpa si nutre anche delle radici delle piante e dei tuberi. Le colture più colpite sono quelle delle carote, dei cetrioli, delle patate e di altri ortaggi come peperoni e zucchine. A causa dell’attività escavatrice, potrebbero essere in pericolo anche manti erbosi di giardini, terreni con piante floreali e aromatiche, nonché campi sportivi.

3 rimedi per eliminare questo insetto dall’orto e proteggere le coltivazioni

In caso di infestazione, è necessario muoversi con cautela e, nel caso, contattare degli esperti. Tuttavia, ci sono anche diverse soluzioni fai da te in grado di stanare questo insetto.

Un primo suggerimento pratico potrebbe essere quello di interrare, fino a livello del terreno, delle bottiglie di plastica tagliate a metà con all’interno delle esche. Potrebbero essere ideali per lo scopo dei pezzi di carote e patate, di cui il grillotalpa va ghiotto.

Oltre a questo rimedio, si potrebbero anche utilizzare delle esche velenose a base di carbammati. Queste ultime, però, uccidendo gli insetti, rischierebbero di avvelenare anche uccelli, gatti e altri predatori. Quindi, in questo caso, andrebbero rimosse prontamente le carcasse.

Infine, si potrebbero rilasciare nel terreno anche dei parassiti, come i nematodi entomopatogeni, che si cibano delle larve. Oppure dei prodotti a base di Beauveria bassiana, un fungo impiegato nella lotta biologica contro gli insetti, che non arreca danni né alle piante né agli animali. Quindi, ecco 3 rimedi per eliminare questo insetto dall’orto senza particolari rischi per l’ambiente e le altre creature.

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