3 incredibili segreti da veri vivaisti per far rifiorire velocemente un’orchidea addormentata senza spendere un soldo e con concimi naturali

orchidea

Le orchidee sono delle piante magnifiche, apprezzate soprattutto per i loro fiori. Valorizzano casa, rendendo anche gli angoli più anonimi di una bellezza unica. Per quanto belle, queste piante hanno bisogno di condizioni ideali di temperatura.

Può capitare che abbiamo in casa un’orchidea che abbia sofferto durante il freddo invernale e si sia addormentata. Può darsi che abbia perso i fiori e alcune foglie siano diventate giallastre. Con la primavera prossima è oramai il tempo di risvegliarla. Possiamo farlo con 3 incredibili segreti da veri vivaisti per far sbocciare la sua stupenda corolla di fiori e farla crescere rigogliosa.

Potrebbe darsi che la nostra orchidea abbia perso dei fiori o le foglie abbiano cambiato colore. Potrebbe essere un fatto naturale, tuttavia potrebbe anche dipendere da una sofferenza della pianta.

Se l’orchidea perde i fiori, può darsi che si trovi in una zona con poca luce. Si tratta di piante che non amano la luce solare diretta, ma nemmeno le zone poco luminose. Anche una temperatura troppo bassa al di sotto dei 15 gradi potrebbe portare ad una perdita di fiori. Sicuramente i fiori cadrebbero poco per volta se si esponesse la pianta a periodiche correnti d’aria.

Se oltre a perdere i fiori, cominciassero a ingiallire le foglie, allora qualcosa non va. Nella maggior parte dei casi, ciò avviene quando l’orchidea ha ricevuto troppa acqua. Le radici allora hanno cominciato a marcire. In questo caso bisogna travasare la pianta con terriccio nuovo ed eliminare le radici marce.

3 incredibili segreti da veri vivaisti per far rifiorire velocemente un’orchidea addormentata senza spendere un soldo e con concimi naturali

Vediamo come far rifiorire e risplendere un’orchidea con qualche segreto da vivaista sul concime.

Il primo è di utilizzare le bucce di banana nel seguente modo. Tagliamo a pezzi le bucce e le mettiamo in una ciotola ricoperte d’acqua per due giorni. Poi, filtriamo l’acqua e la versiamo sul terriccio dell’orchidea. Daremo così la vitamina B6 e C, due elementi molto utili alla pianta per la fioritura e contenuti nelle bucce di banana.

Potassio e il calcio sono altri due elementi molto utili alla pianta. Di ambedue ne sono ricchi i gusci d’uovo. Quando si cucinano le uova, sciacquiamo i gusci e lasciamo che si asciughino. Li mettiamo a seccare e poi li rompiamo facendone piccoli pezzi. Versiamo questi sul terriccio dell’orchidea come a formare un piccolo strato. La pianta comincerà a splendere di salute.

La cenere come concime

Un insospettabile concime utile alle orchidee è la cenere del camino. Ricca anch’essa di calcio, ma anche di fosforo. Quest’ultimo elemento è molto importante per spingere la crescita della pianta e per farla rifiorire. Basta setacciare la cenere, eliminando i pezzi grossi. Poi ne mettiamo un po’ sul terriccio che darà un’aria lunare all’orchidea.

Questi tre segreti da esperti vivaisti faranno rifiorire velocemente l’orchidea addormentata e senza spendere nulla.

Approfondimento

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