3 errori + 1 da non fare con le orchidee per averle sempre rigogliose e sane

3 errori + 1 da non fare con le orchidee

Tra le piante più belle di tutte troviamo le orchidee. Decorative e perfette per abbellire la casa si tratta di vere e proprie meraviglie da curare con attenzione evitando alcuni errori.

Le orchidee sono piante molto amate e diffusissime nelle case. Spesso vengono regalate in occasione di eventi sfaceli come matrimoni, compleanni o come semplice gesto di cortesia. Quando ci si reca a casa di qualcuno, magari per cena, infatti è uso portare qualcosa in dono ai padroni di casa. Una pianta o, in questo caso, un’orchidea potrebbe essere una scelta azzeccata. Le orchidee, come le piante in generale e gli animali, tuttavia necessiteranno di cura costante per evitare di morire precocemente. Si tratta di piante che, rispetto ad altre, sono più semplici da gestire nonostante sarà comunque necessario prestare attenzione ad alcuni dettagli. Le orchidee, infatti, abbelliranno la nostra casa con fiori coloratissimi in modo periodico ma non andranno trascurate. Oggi si cercheranno di vedere 4 errori da non commettere per evitare che le nostre orchidee deperiscano e muoiano.

3 errori + 1 da non fare con le orchidee

Tra gli errori da non commettere con le orchidee ci sono quelli legati alle
annaffiature. Non bisognerà, infatti, bagnarle né eccessivamente né troppo poco. Bagnare le orchidee troppo poco le porterà a perdere le foglie e, certamente, a non fiorire. Al contrario un eccesso di acqua potrebbe fare marcire le radici, uccidendo la pianta. Si consiglia di bagnare le orchidee una volta alla settimana o, in mancanza di tempo, due volte al mese. Si potrebbe, poi, anche lasciare un po’ di acqua nel vaso per mantenere umide le radici. Anche in questo caso, meglio non esagerare. Non bisognerà, poi, dimenticare di concimare le orchidee periodicamente.

Luce

Un altro errore mortale da non fare con le orchidee e, in generale, con le piante è quello di lasciarle in un stanza senza luce. Come tutti ben sappiamo i vegetali hanno bisogno di luce per effettuare la fotosintesi clorofilliana, una sua assenza le porterà a morte certa. Non si tratta di mancanza di luce della durata di un paio di giorni ma una prolungata assenza. Già due settimane senza senza luce potrebbero debilitare molto l’orchidea. Una delle conseguenze sarà la caduta delle foglie e, poi, la morte della pianta.

Freddo

Un’altra possibile causa di morte per l’orchidea è legata all’eccessivo freddo. Quando fa freddo, infatti, si crea un clima non ideale per questa pianta abituata a climi tropicali. Una temperatura inferiore ai 12 gradi potrebbe danneggiare l’orchidea. Per questo meglio non lasciarla fuori durante la stagione invernale, sarà preferibile sistemarla in un luogo riscaldato ma non eccessivamente caldo.

Vaso

Il vaso dell’orchidea deve permettere alla luce di penetrare al suo interno e di raggiungere le radici. In caso contrario il rischio potrebbe essere quello di ritrovarsi di fronte ad un’orchidea che soffre e che cresce molto più lentamente rispetto al solito. Quindi, assicuriamoci di sistemare la pianta in un vaso trasparente. Ecco, quindi, 3 errori + 1 da non fare con le orchidee.

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