Trasferirsi in Finlandia, ecco quali sono i costi e la qualità della vita

Molte persone sono attratte dall’idea di trasferirsi nei Paesi del Nord Europa per svariati motivi. Anzitutto, la fascinazione per un tipo di società aperta, rispettosa dei diritti civili, che promuove lo studio e l’inserimento lavorativo. Oggi si tratterà di un Paese per molti versi all’avanguardia, che ha la capacità di attrarre ogni anno miriadi di giovani da ogni parte del Pianeta. Tuttavia, la Finlandia può piacere anche ai futuri pensionati, specie se amanti delle aurore boreali e poco intimoriti dal freddo proibitivo che permane per gran parte dell’anno. Molti si chiedono come sarebbe trasferirsi in Finlandia, ecco quali sono i costi che si dovrebbero sostenere per assicurarsi una vita dignitosa. E quali sono le principali attrattive che potrebbero condurre a un cambiamento così radicale. Contrariamente a coloro che prediligono, invece, i paradisi tropicali, gli amanti delle leggende nordiche troverebbero qui una fonte di continua ispirazione.

Trasferirsi in Finlandia, ecco quali sono i costi e la qualità della vita

La Finlandia è riuscita per ben 4 volte ad aggiudicarsi il titolo di Paese più felice al Mondo secondo il World Happiness Report, pubblicazione sponsorizzata dalle Nazioni Unite. L’Italia, solitamente, si aggira attorno al ventottesimo posto. Dopo aver visto la Premier Sanna Marin gestire egregiamente i rapporti tesi con la Russia, a ridosso della recente invasione dell’Ucraina, molte cose sono rimaste palesi agli occhi del Pianeta. Tra tutte, la meritocrazia, anche in politica. Ma soprattutto, la capacità di gestire decisioni forti, senza alzare inutilmente i toni.

Lavorare in Finlandia

Giovane, progressista, colma di idee e di rispetto per il diverso da sé, la Finlandia dimostra di saper anticipare i tempi. I suoi abitanti sono cordiali ma umili e discreti, davvero poco chiassosi. Integrarsi è possibile, a patto di conoscere l’inglese. Dal punto di vista lavorativo, il Paese soffre di un tasso di anzianità elevato rispetto alla complessità demografica. Questo fatto genera una mancanza di manodopera che permetterebbe di reperire una prima occupazione abbastanza facilmente.

Il costo della vita

Il costo della vita in Finlandia è abbastanza elevato, in particolare nella capitale Helsinki. Fortunatamente, gli stipendi sono molto ben calibrati. Per fare degli esempi concreti, il prezzo di un caffè si aggira sui 3 euro, mentre una pizza Margherita può arrivare a 13 euro. Pur essendo l’ottavo Paese più caro d’Europa, è il più economico tra quelli nordeuropei, superato di gran lunga da Norvegia e Svezia.

Quanto costa studiare in Finlandia

Uno studente che decidesse di frequentare l’università, tra spesa alimentare, affitto, mezzi di trasporto e tutto ciò che è necessario alla sopravvivenza, può spendere in media dai 600 ai 900 euro mensili. Gli affitti non sono più elevati di molti altri Paesi europei, di solito ammontano a circa 13 euro al mq, che diventano 11,5 euro per le case sovvenzionate dello Stato. Le spese più gravose sono quelle inerenti all’alimentazione e all’acquisto di beni elettronici e tecnologici.

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