Sui sinistri auto risparmieranno solo le assicurazioni

La nuova procedura prevista per il risarcimento è pensata per le compagnie assicurative. Per questo sui sinistri auto risparmieranno solo le assicurazioni, ma non gli automobilisti. La legge prevede procedure mirate a far diminuire il costo delle riparazioni. I carrozzieri rischiano, però, di lavorare sotto costo. Oppure gli automobilisti avranno riparazioni effettuate non a regola d’arte.

Un breve inquadramento della situazione per meglio comprendere cosa sta per accadere.

Prestito in convenzione
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Il sinistro auto è un tipico caso di illecito extracontrattuale. Secondo la legge chi abbia provocato il danno deve risarcirlo. Come dire che agli illeciti extracontrattuali si applica il detto “chi rompe paga”.

Ma questo motto è venuto meno da quando, ormai più di 13 anni fa, la legge ha applicato ai sinistri auto il meccanismo del risarcimento diretto. Quando il sinistro coinvolge solo due veicoli il risarcimento diretto comporta che la compagnia di assicurazione del danneggiato risarcisca subito il danno al suo cliente.

Sui sinistri auto risparmieranno solo le assicurazioni

Quindi non paga il responsabile, ma in prima battuta paga la compagnia del danneggiato. Segue, poi, rimborso da parte della compagnia del responsabile.

Il problema, per l’automobilista danneggiato, nasce dal fatto che la sua compagnia, dovendo pagare, può far valere una serie di eccezioni, o franchigie, presenti nel contratto con il suo stesso assicurato. Tutti vincoli che non rileverebbero se il danneggiato venisse pagato dalla compagnia del responsabile. In quel caso il danneggiato percepirebbe l’intero risarcimento del danno.

 Qual è la prossima mossa da cui gli automobilisti dovrebbero guardarsi?

Le compagnie di assicurazione vorrebbero che, in cado di riparazione dell’auto da parte di una carrozzeria convenzionata, la fattura venga intestata ad una terza società. Si tratta di una società che ha legami, ovviamente, con la compagnia assicurativa stessa.

Essendo, però, un soggetto terzo a trattare con il carrozziere, le compagnie riescono, così, ad evitare il divieto di cessione del credito alla carrozzeria. La società terza sarà libera di contrattare con il carrozziere il prezzo della riparazione.

Il danneggiato non verrà nemmeno a sapere quale cifra stiano contrattando la società pagante ed il carrozziere per il suo danno. Anzi il danneggiato non se ne preoccuperà proprio perché quei soldi non andranno a lui, ma al carrozziere.

Sui sinistri auto risparmieranno solo le assicurazioni.  Invece il carrozziere dovrà contrattare il giusto prezzo con l’assicurazione senza però avere a disposizione la normale arma di qualsiasi cliente.

Se l’assicurazione si rivelerà esosa il carrozziere non potrà decidere di cambiare compagnia l’anno seguente. Il danneggiato, magari, rimarrà con quella medesima compagnia se le tariffe sono buone. Il carrozziere avrà lavorato sotto costo, oppure il danneggiato avrà una riparazione non a regola d’arte.

 

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