Smartphone buoni e a poco prezzo, le cose da sapere prima di scegliere

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Trovarsi nel reparto di telefonia di un centro commerciale significa vedersi davanti centinaia di modelli. Ma gli smartphone che costano meno rispetto ai top sono affidabili?

In linea di massima sì, ma serve specificare alcune cose e offrire indicazioni sul come scegliere per evitare errori.

Smartphone buoni e a poco prezzo, si può ottimizzare la spesa

Secondo molti osservatori specializzati, negli ultimi anni il mondo degli smartphone si è “appiattito”. Quell’evoluzione che avanzava in maniera impetuosa ha subito una frenata.

Non c’è più quell’abisso di miglioramento nell’usabilità e nelle funzioni che poteva esserci qualche tempo fa tra telefoni usciti a distanza di due anni. Questo, per forza di cose, ha portato i modelli dal prezzo medio-basso a migliorare gradualmente al punto da ridurre il distacco con quelli più costosi. Quantomeno nell’uso di tutti i giorni.

Tradotto in parole semplici: usare un telefono da 1.500 euro o uno da 300 potrebbe non essere poi così differente. Quantomeno se lo si fa, ad esempio, per leggere le news in metro, mandare messaggi WhatsApp agli amici e scattare qualche foto da postare sui social network.

Differenza tra i telefoni che costano di più e quelli meno costosi

Andando ancora di più al nocciolo della questione: un telefono da 1.500 euro e uno da 300 si equivalgono? Ovviamente no. Il modello di punta delle case produttrici, ad esempio, scatterà foto e video in un modo che un telefono meno costoso non potrà permettersi di fare.

L’evidenza dei fatti dice, però, che oggi per acquistare uno smartphone si può risparmiare in tanti modi.

Come risparmiare per acquistare uno smartphone?

Una tecnica è, ad esempio, andare alla ricerca sul mercato di telefoni che erano i top dell’anno precedente. In alcuni casi si può arrivare anche al 30-40% in meno rispetto a quelli che erano i prezzi di listino. Difficilmente si rimpiangerà troppo il non aver acquistato l’ultimo modello.

Ma ci si può anche spingere oltre, se si fa un utilizzo molto basico del dispositivo. Ad esempio puntando su modelli che costano 400, 300 o 200 euro. Ci sono davvero decine di soluzioni per trovare smartphone buoni e a poco prezzo, vediamone alcune.

Come scegliere un telefono low cost senza commettere errori

La prima tecnica per compiere la scelta giusta è informarsi. I modelli meno costosi hanno come rischio principale quello di non avere qualche funzione che potrebbe essere utile e che magari si cercava.

Non è difficile trovare su internet fonti affidabili che forniscono recensioni sui modelli disponibili sul mercato. Là sarà facile ottenere informazioni su come un dispositivo va e non solo.

Se, ad esempio, si sta cercando un telefono con cui fare dei pagamenti elettronici, sarebbe opportuno assicurarsi che abbia tecnologia Nfc.

Se, invece, si ha necessità di un’ampia autonomia della batteria, sarebbe meglio acquisire informazioni su questo aspetto. Paradossalmente, a volte, telefoni meno avanzati dal punto di vista tecnologico risultano meno energivori.

Potrebbe essere ad esempio importante sapere quanti giga di memoria ha il telefono. Sul mercato sono disponibili vari modelli di smartphone buoni e a poco prezzo con un discreto spazio di archiviazione. Ed è il caso di chi è alla ricerca di un dispositivo dove pensa di dover archiviare tante foto e video. Soprattutto se non ha grande familiarità con il concetto di cloud per svuotare l’archivio fisico.

Poi anche i meno esperti con il telefono in mano troveranno soluzioni per tutto, anche ad esempio per aggiornare WhatsApp.

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