Si possono riscattare i contributi figurativi per la pensione in questi casi

Poter utilizzare dei contributi in più permette al lavoratore non solo di accumulare più anni contributivi, ma anche di andare in pensione prima. In alcuni casi, infatti, ci sono periodi che potrebbero rimanere scoperti da contribuzione obbligatoria. Come ad esempio il periodo che gli uomini dedicavano, in passato, al servizio di leva obbligatoria. O come ad esempio le maternità che si collocano al di fuori del rapporto di lavoro. Si tratta di lassi temporali in cui il lavoratore è impossibilitato a versare contributi. E proprio per questo l’ordinamento consente di avere contributi figurativi.

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I contributi figurativi non sempre sono gratis

Non tutti i contributi hanno lo stesso costo. Riscattare i contributi figurativi, in alcuni casi, è totalmente gratuito. In altri, invece, ha un onere che deve sostenere il lavoratore. E questo costo varia dall’inquadramento, dall’età e dalla retribuzione del richiedente al momento della domanda. Ma andiamo con ordine e vediamo quando si possono riscattare i contributi figurativi.

Il riscatto dei contributi più conosciuto è quello della laurea. Ovvero del periodo di studi universitari che, da qualche anno, si può richiedere anche agevolato. Ma esistono anche altri periodi per i quali può essere richiesto il riscatto della contribuzione figurativa, ed in alcuni casi senza sostenere costi.

Quali periodi possono essere riscattati gratuitamente?

Può essere sempre riscattato, per andare in pensione anticipata, il periodo di congedo obbligatorio per maternità, anche se si colloca fuori di un contratto di lavoro. In questo caso, però, il riscatto è totalmente gratuito. Sempre gratuito è anche il riscatto dei contributi figurativi per il periodo di praticantato richiesto ai Promotori Finanziari. O per periodi di lavoro svolti all’estero, in Paesi che non hanno stipulato accordi bilaterali con l’Italia.

Per i periodi antecedenti il 1996, poi, si può chiedere il riscatto della contribuzione per i periodi di lavoro svolto con contratto Co.Co.Co. Spetta il riconoscimento, su richiesta, di contribuzione anche per periodi di LSU, ma in questo caso solo per il calcolo della pensione.

Si possono riscattare i contributi figurativi per la pensione in questi casi

Sempre in modo del tutto gratuito si può riscattare il periodo dedicato al servizio militare, ma solo se scoperto da contribuzione obbligatoria. Esistono, poi, dei periodi per i quali la contribuzione è riconosciuta dietro pagamento di un onere. Si tratta dei periodi seguenti:

  • lavoro part time, in questo caso il riscatto serve per integrare la contribuzione già versata;
  • periodi in cui l’omissione dei versamenti ha portato ad un buco contributivo;
  • periodi che si collocano tra un contratto a termine e l’altro se successivi al 1996.

In tutti i casi il riscatto è permesso solo qualora il periodo non sia coperto da altra tipologia di contribuzione.

Lettura consigliata

Oltre alla NASPI anche la DIS COLL INPS per i collaboratori come disoccupazione

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