Questi BTP sono molto particolari per una caratteristica quasi unica e per alcuni interessantissima

Questi BTP sono molto particolari per una caratteristica quasi unica-Foto da imagoeconomica

Alcuni Buoni del Tesoro Poliennale non pagano cedole, ma offrono un rendimento legato alla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di rimborso. Ecco le caratteristiche e i vantaggi di questi strumenti di investimento.

I BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) sono obbligazioni emesse dallo Stato italiano per finanziare il debito pubblico. Si tratta di titoli a reddito fisso, che pagano una cedola semestrale a un tasso prefissato e garantiscono il rimborso del capitale alla scadenza. Tuttavia, esistono anche dei BTP particolari, che non distribuiscono alcuna cedola: si chiamano BTP zero coupon.

I BTP zero coupon sono titoli di Stato che non producono interessi nel corso della loro vita, ma vengono emessi a sconto, ossia a un prezzo inferiore al valore nominale, e vengono rimborsati alla pari alla scadenza. Il rendimento percepito dall’investitore scaturisce quindi dallo scarto tra il prezzo di emissione e il valore di rimborso. Ad esempio, immaginiamo di acquistare un BTP zero coupon con valore nominale di 100 euro a un prezzo di 90 euro. Se lo si detiene fino alla scadenza, si otterrà un guadagno di 10 euro, pari al 11,11% del prezzo di acquisto.

Questi BTP sono molto particolari perché non hanno cedole

I BTP zero coupon hanno una durata variabile, che può andare da pochi mesi a diversi anni. Al momento della scrittura di questo articolo, sul mercato sono disponibili diversi BTP zero coupon, con scadenze comprese tra il 2024 e il 2026. Ecco quali sono.

BTP zero coupon scadenza aprile 2024 (ISIN IT0005439275). Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 98,6 centesimi.

BTP zero coupon scadenza agosto 2024 (ISIN IT0005452989). Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 97,6 centesimi.

BTP zero coupon scadenza settembre 2024 (ISIN IT0004976442). Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 97,4 centesimi.

BTP zero coupon scadenza dicembre 2024 (ISIN IT0005474330). Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 96,6 centesimi.

BTP zero coupon scadenza aprile 2026 (ISIN IT0005437147). Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 92,9 centesimi.

BTP zero coupon scadenza agosto 2026 (ISIN IT0005454241. Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 91,9 centesimi.
BTP zero coupon scadenza novembre 2026 (ISIN IT0004848443). Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 91,1 centesimi.
BTP zero coupon scadenza novembre 2027 (ISIN IT0004848476). Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 88,10 centesimi.

BTP zero coupon scadenza settembre 2028 (ISIN IT0004976525). Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 85,3 centesimi.

BTP zero coupon scadenza novembre 2029 (ISIN IT0004848484). Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 81,3 centesimi.

BTP zero coupon scadenza marzo 2030 (ISIN IT0004976558). Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 79,6 centesimi.

BTP zero coupon scadenza maggio 2031 (ISIN IT0004848492). Al momento dell’analisi aveva un prezzo di 75,95 centesimi.

I vantaggi e gli svantaggi dei BTP zero coupon

Questi BTP sono molto particolari e si differenziano dai classici BTP con cedola. Infatti questi titoli di Stato non generano flussi di cassa periodici, ma solo un unico flusso alla scadenza. Questo comporta alcuni vantaggi e alcuni svantaggi per gli investitori.

Sono esenti dalla tassazione sulle cedole, che per i titoli di Stato è del 12,5%. L’unica tassazione applicata è quella sulle plusvalenze, che per i BTP è del 12,5%.

Sono più semplici da valutare in quanto non richiedono il calcolo del rateo e della cedola matura, elementi che influenzano il prezzo dei BTP con cedola. Purtroppo non generano flussi di cassa periodici, che possono essere utili per reinvestire o per coprire le spese correnti. L’investitore deve attendere la scadenza per ottenere il ritorno del suo investimento.

Chi potrebbe essere interessato a questo genere di titoli di Stato

I BTP senza cedola possono essere adatti a investitori con un orizzonte temporale di medio-lungo termine, che non hanno bisogno di flussi di cassa periodici. Inoltre, possono essere utili per costruire una strategia di investimento a scalini, che consiste nell’acquistare titoli con scadenze diverse e reinvestire il capitale rimborsato in nuovi titoli. Questo permette di diversificare il rischio e di adeguarsi alle variazioni dei tassi di interesse.

Di fatto questi titoli sono una specie di BOT ma con una scadenza superiore ai 12 mesi. In un articolo abbiamo analizzato quanto si può guadagnare investendo oggi 1 milione di euro in BOT e BTP per 12 mesi, 3 anni o 10 anni.

Consigliati per te

1 Commenti
Recenti
Vecchi
Inline Feedbacks
View all comments