Queste sono le regole per risparmiare in bolletta, se si utilizza un climatizzatore

Se l’utilizzo del climatizzatore, fino a qualche anno fa, spaventava in vista dell’arrivo della bolletta, oggi è diventato un elemento d’arredo nelle nostre case. In commercio se ne rinvengono di tutti i tipi, semplici, eleganti, di design, ma la caratteristica che tutti cercano è il basso consumo.

Se si sceglie la classe energetica giusta, con il climatizzatore si risparmia in bolletta, e di molto!  Queste sono le regole per risparmiare in bolletta, se si utilizza un climatizzatore. Infatti, la classe giusta e poche regole da seguire, consentono di risparmiare notevolmente rispetto ad altre fonti di calore.

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Installazione

Per prima cosa, bisogna decidere le dimensioni dello stesso sulla base dei metri quadrati del nostro ambiente da riscaldare (o anche da raffreddare).

Le sue dimensioni, infatti, devono essere proporzionate al locale da riscaldare o raffreddare. Altrimenti non avrà la capacità di svolgere al meglio la sua funzione. È importante, poi, fare attenzione al posto dove installare il nostro climatizzatore. Queste sono le regole per risparmiare in bolletta se si utilizza un climatizzatore:

a) un ambiente spazioso;

b) posizionarlo poi su una parete all’ombra, non soleggiata (ciò per un maggiore risparmio);

c) non deve avere una parete di fronte con una distanza inferiore a tre metri.

La temperatura consigliata

Quando fuori fa tanto freddo, ovvero la temperatura è vicina allo zero, si consiglia di impostare la temperatura sui 23/24 gradi.

Questa temperatura consentirà di stare bene e di consumare poco. D’estate, si consiglia una temperatura inferiore al massimo di sei gradi, rispetto all’esterno, onde evitare di sottoporre il nostro corpo a stress e a brutte contratture. In particolare, è consigliabile, in estate, mettere la funzione di deumidificazione, al fine di diminuire l’umidità nell’ambiente.

A tal proposito anche il Ministero della Salute ha dettato una piccola guida per utilizzare al meglio i climatizzatori, senza rischi per la salute.

Classe energetica

Come detto sopra, la caratteristica fondamentale è la classe energetica. La classe energetica A indica minor consumo e maggiore efficienza. Con un climatizzatore con classe energetica A+++, si risparmia in bolletta e i consumi possono ridursi addirittura del 30%.

Inoltre con un motore inverter, il climatizzatore quando avrà raggiunto la temperatura, interromperà il suo flusso di aria, per poi riprenderlo, appena la stessa diminuirà. Riducendo, in tal modo, il consumo di energia elettrica. Ovviamente, ai fini del risparmio, occorrerà manutenere gli apparecchi attraverso la costante pulizia dei filtri.

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