Quanto costa fare testamento e quali sono i vantaggi

Quanto costa fare testamento e quali sono i vantaggi?

In Italia scrivere un testamento è una pratica ancora poco diffusa. Solo il 15% degli italiani redige testamento.

Pregiudizi, superstizioni e costi rendono il testamento nella cultura del nostro Paese una cosa inutile e costosa ancora per molti.

Nei paesi anglosassoni, invece, al compimento dei 40 anni si redige il primo testamento.

Molti sottovalutano che fare testamento è un atto di grande responsabilità che permette di disporre al meglio del proprio patrimonio, piccolo o grande che sia.

Non si tratta di mettere al sicuro solo denaro o beni materiali. Infatti, non è una possibilità riservata solo a chi possiede grandi patrimoni. Piuttosto, di tutelare i propri cari ed evitare anche possibili litigi tra gli eredi.

Inoltre, come spiegato dagli esperti di ProiezionidiBorsa in questo articolo, fare un lascito testamentario comporta vantaggi anche fiscali.

Fare testamento porta bene a se stessi a ai propri cari. Basta pensare che porti male, quasi quale presagio di morte.

Compiuta la maggiore età, chiunque, purchè capace di intendere e di volere può fare testamento.

Testamento che potrà poi essere sempre modificato in qualsiasi momento.

Vediamo allora quanto costa fare testamento e quali sono i vantaggi.

Atto pubblico e olografo

Il testamento è un atto scritto che per essere valido e produrre i suoi effetti deve, necessariamente, essere redatto in una delle forme previste dalla legge.

Secondo il codice civile (art. 601 c.c.) il testamento può essere olografo, pubblico o segreto.

Le forme di testamento più utilizzate sono il testamento pubblico e il testamento olografo.

Il testamento pubblico si perfeziona innanzi al notaio, assistito da due testimoni, nel rispetto di un preciso procedimento legale.

Il testamento olografo è la forma più semplice ed economica con cui un soggetto può disporre dei propri beni.

Le volontà nel testamento olografo sono scritte a mano direttamente dal testatore mentre nel pubblico sono trascritte e perfezionate dal Notaio in veste di pubblico ufficiale.

Per essere valido il testamento deve essere datato e firmato con nome e cognome.

Quanto costa fare testamento e quali sono i vantaggi

Vediamo ora quanto costa fare testamento e quali sono i vantaggi.

Soffermiamoci prima sull’aspetto economico.

Affinchè un testamento possa produrre i suoi effetti deve essere pubblicato e annotato nel registro generale dei testamenti. Il fine della pubblicazione è quello di far conoscere se la persona defunta ha fatto testamento in Italia o anche all’estero.

I costi per la redazione del verbale di pubblicazione di un testamento variano a seconda del professionista che lo redige.

Di regola, fra l’onorario notarile e gli oneri fiscali e non, il costo medio può variare dagli 800 ai 2mila euro circa.

Quando, invece, il testamento è olografo le spese di pubblicazione sono notevolmente inferiori.

Per quanto riguarda il secondo aspetto relativo ai vantaggi di fare testamento, oltre a quelli già descritti sopra, gli esperti di ProiezionidiBorsa fanno un ulteriore distinzione tra le forme di testamento più utilizzate.

Dunque, tra il testamento pubblico e il testamento olografo.

Tra i vantaggi del testamento pubblico rileva la maggiore sicurezza.

Per inficiare la validità del testamento pubblico non basta il disconoscimento occorre anche la querela di falso.

I casi di smarrimento o alterazione del testamento pubblico sono improbabili rispetto all’olografo.

Inoltre, anche l’apporto tecnico del notaio riduce la possibilità di errori dovuti a improprietà di linguaggio o non conoscenza della materia.

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