Quali redditi e quali beni non è necessario inserire nell’ISEE

Vediamo, oggi, in quest’articolo, quali redditi e quali beni non è necessario inserire nell’ISEE.

Per beneficiare di alcuni servizi sociali e agevolazioni, i cittadini che risiedono in Italia, devono necessariamente compilare una Dichiarazione Sostitutiva Unica meglio nota come DSU. Questo documento racchiude in sé, i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di ogni componente del nucleo familiare.

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A cosa serve la compilazione della DSU

La compilazione della DSU permette di ottenere la certificazione ISEE che serve, a sua volta, a misurare il reddito, il patrimonio di una famiglia. Il termine ISEE, infatti, deriva dall’acronimo Indicatore di Situazione Economica Equivalente.

I contribuenti in presenza di determinate soglie di reddito, possono rivolgersi direttamente ai Comuni, o all’INPS o agli altri Enti, ed accedere a prestazioni sociali e servizi di pubblica utilità, a condizioni agevolate.

Dal 2015, l’ISEE è stato modificato e il Team di ProiezionidiBorsa consiglia la lettura del documento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Sono cambiate anche le modulistiche a seconda della prestazione alla quale il cittadino vuole accedere.

Per informazioni e spiegazioni ci si può sempre rivolgere ad un CAF o un Patronato.

Quali redditi e quali beni non è necessario inserire nell’ISEE

Ma quali redditi e beni non è necessario inserire nell’ISEE? Di regola, entrano nell’ISEE i depositi e i conti correnti bancari e postali, i libretti, le carte di credito comprese quelle prepagate senza IBAN. Inoltre anche le moto, le auto di proprietà, i redditi ed il patrimonio immobiliare.

Esistono, tuttavia, alcuni redditi e alcuni beni che, non necessariamente, devono essere inserire nell’ISEE. Cercheremo di riassumerli.

Secondo la normativa in vigore, può non essere dichiarato insieme al patrimonio immobiliare la nuda proprietà di un immobile. Questo diritto reale di godimento, infatti, nel calcolo dell’ISEE non concorre a determinare la situazione patrimoniale del contribuente.

Contrariamente, devono essere dichiarati l’usufrutto, l’uso, l’abitazione e la servitù sui beni immobili.

Mentre i fabbricati, o le altre costruzioni adibite alle attività agricole. Come, ad esempio, quelli destinati al ricovero delle macchine o degli attrezzi, non devono essere dichiarati nell’ISEE.

Tra i beni anche i gioielli, i preziosi e le opere d’arte possono non essere dichiarati. Stessa regola vale per le Tv e per gli impianti fotovoltaici. Purché, però, inferiori a 3 kw e non occupanti uno spazio maggiore ai 150 mq.

Anche gli scooter e i ciclomotori al di sotto dei 250 cc di cilindrata, non devono essere inseriti nella DSU.

Approfondimento

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