Perché lavorare più di 3 giorni a settimana potrebbe far male, ecco cosa si perderebbe su fisico e testa dopo i 40 anni

Lavorare per troppo tempo non è giusto e non farebbe bene alla salute. Sembra un discorso che riguarda le pensioni, che secondo molte correnti di pensiero dovrebbero arrivare prima. E invece il fatto che il lavoro faccia male nasce da una ricerca australiana. Uno studio secondo il quale il lavoro di un uomo o di una donna, soprattutto dopo una certa età, dovrebbe essere più corto di quello a cui si è abituati.

Lavorare logora a prescindere dal lavoro che si fa. Ma lavorare è una necessità per poter andare avanti con la vita. Da tempo si discute sulla durata della settimana lavorativa. Ci sono Paesi infatti dove la settimana lavorativa è più corta rispetto all’Italia. Sempre dall’estero arriva un particolare studio che mette in luce un fatto altrettanto particolare. Sembrerebbe, infatti, che lavorare oltre i 3 giorni a settimana farebbe male alla salute ad una determinata età. Ma si parla di appena 40 anni di età. È il Melbourne Institute of Applied Economic and Social Research a sottolineare la presunta nocività del lavoro troppo lungo per gli over 40.

Lo studio dei ricercatori australiani da anni sostiene questa teoria. Oltre i 40 anni di età si dovrebbe accorciare nettamente la settimana lavorativa. E andrebbe portata a non più di 3 giorni. In Italia, invece, la settimana di lavoro va da lunedì a venerdì se non addirittura, per alcuni settori, al sabato. Senza considerare chi è alle prese con turni anche domenicali e col lavoro notturno. Il mercato del lavoro è questo e trovare lavori “leggeri” non è certo semplice. Superare le 30 ore di lavoro settimanali potrebbe nuocere alla salute, almeno secondo le teorie dello studio australiano.

Perché lavorare più di 3 giorni a settimana potrebbe far male, ecco cosa si perderebbe su fisico e testa dopo i 40 anni

Memoria, attenzione, intuizione ma anche creatività e rapidità di pensiero sono le qualità che verrebbero meno dopo una certa età. E la ricerca australiana parla di lavoratori over 40. Soggetti impegnati full time per l’intera settimana lavorativa. L’analisi è stata effettuata più volte su un campione di lavoratori, sia maschi che femmine, equamente distribuiti tra under e over 40. A dare manforte alla teoria, i risultati dei test a cui sono stati sottoposti i lavoratori sopra i 40 anni di età in servizio a settimana corta. Anche in questo caso risultati inferiori rispetto agli under 40. Come dire che l’età conta e il perché lavorare più di 3 giorni a settimana, oltre i 40 anni, non è una cosa saggia.

Lettura consigliata

Sanzioni da 100 a 10.000 euro per imposizione ai lavoratori dipendenti di un orario di lavoro giornaliero o settimanale contrario alla legge

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