Per una fioritura esplosiva e duratura dell’azalea questi sono i 4 preziosi consigli degli esperti vivaisti e giardinieri

L’azalea è una delle piante ornamentali più apprezzate. Se ben curata, regala fioriture rigogliose e lussureggianti. I suoi fiori sbocciano a grappoli e riempiono di colore giardini e terrazzi. L’azalea proviene dalla Cina e dal Giappone. Si tratta di una pianta arbustiva appartenente al genere del Rhododendron. Può raggiungere un’altezza media di 70 cm circa. Come molte altre varietà di piante, non è particolarmente complicata da curare. L’azalea comincia a fiorire in primavera e perdura fino in estate. Questo è quindi il periodo della sua massima fioritura. Tuttavia, può però capitare che i fiori della nostra pianta stentino ad aprirsi. Se notassimo questo problema, dovremmo correre ai ripari. Ci sono vari fattori da controllare. Nelle prossime righe li esamineremo tutti quanti.

Per una fioritura esplosiva e duratura dell’azalea questi sono i 4 preziosi consigli degli esperti vivaisti e giardinieri

Anzitutto, è bene controllare il grado di acidità del terreno. L’azalea è una pianta acidofila. Se il terreno in cui la pianta sta crescendo è basico, lo dobbiamo rendere acido. Per fare ciò, possiamo:

  • mescolare dei fondi di caffè nel terriccio;
  • aggiungere nel terreno del pacciame a base di corteccia di abete o pino;
  • acidificare l’acqua delle annaffiature (per 1 litro di acqua, basterà aggiungere il succo di mezzo limone oppure 1 cucchiaino di aceto).

L’importanza dei nutrienti e attenzione a come la annaffiamo

Per poterci regalare rigogliose fioriture, l’azalea ha bisogno di una grande quantità di energie e nutrienti. È bene quindi somministrarle del fertilizzante adeguato. Perfetto lo stallatico o dei lupini tritati. Nel caso si opti per prodotti da banco, venduti in vivai e garden center, sarà utile sapere che l’azalea non ama i concimi liquidi a rilascio immediato, perché potrebbero bruciare le radici causando, di conseguenza, danni importanti alla chioma.

L’azalea, inoltre, soffre molto il marciume del colletto e quello radicale. Proprio per questo motivo, prima di procedere con le irrigazioni, controllare sempre che il terriccio sia bello asciutto, sia superficialmente che nei primi centimetri. Per capirlo, basta affondare un dito nel substrato per un paio di centimetri. Inoltre, durante l’innaffiatura, bisogna versare l’acqua lungo i bordi del vaso. Il corpo centrale delle radici non deve infatti restare umido per un periodo troppo lungo. Inoltre, evitare assolutamente di bagnare i fiori e le foglie.

Infine, ecco la mossa da fare a fine fioritura

Indicativamente, a luglio termina la fase di fioritura dell’azalea. In questo periodo è particolarmente utile accorciare i vari rami di circa un quarto della loro lunghezza. Eliminando la parte che ha vegetato, andremo così a stimolare la produzione di nuovi germogli. Ecco, quindi, cosa dobbiamo fare per una fioritura esplosiva e duratura dell’azalea ed anche più abbondante l’anno prossimo.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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