Per la pensione ci sono contributi inutili e pure dannosi che vanno sistemati con questa domanda all’INPS

Quando si avvicina il momento di andare in pensione bisogna prendere in considerazione molti aspetti. Non basta, infatti, raggiungere un certo numero di contributi versati per avere diritto ad un assegno dall’importo alto. Quello che non tutti considerano è che non tutti i contributi sono uguali. Solo per fare un esempio un anno di contributi per lavoro part time, sicuramente, non vale come un anno lavorato full time. E allo stesso modo un anno lavorato con retribuzione di 800 euro sicuramente vale meno di uno lavorato con retribuzione più alta. Per la pensione ci sono contributi inutile ed in alcuni casi anche nocivi. Per questo motivo è necessario chiedere all’INPS di non considerarli.

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Non tutti sono uguali

Partiamo dal presupposto che i contributi sono nocivi solo nel sistema retributivo, perché il sistema contributivo calcola allo stesso modo tutto quello che si versa e più si versa e più alto sarà l’assegno. Nel sistema retributivo, invece, contano gli ultimi anni di retribuzione. E tanto più si avranno stipendi alti a fine carriera e tanto più l’assegno previdenziale sarà pesante.

Ma, verrebbe da obiettare, ormai i contributi si versano tutti nel sistema contributivo. Questo è vero, ma per determinare la quota retributiva della pensione si prendono a riferimento gli ultimi 5 o 10 anni di lavoro prima della pensione. E poi si applicano ai contributi versati nel sistema retributivo. Appare chiaro che se negli anni che precedono la pensione la retribuzione si abbassa questo avrà un effetto negativo sul calcolo. Ed abbasserà l’importo mensile spettante.

Per la pensione ci sono contributi inutili e pure dannosi che vanno sistemati con questa domanda all’INPS

L’INPS permette di neutralizzare i contributi nocivi alla pensione, ovvero quelli che ne abbasserebbero l’importo. La sterilizzazione va richiesta dal pensionato ma ricordiamo che la richiesta ha un senso solo per le pensioni che sono calcolate anche con il sistema retributivo. Non ha senso, quindi, per chi ha contributi solo a partire dal 1996.

Ma come funziona la sterilizzazione dei contributi nocivi? La domanda può essere presentata solo a condizione di aver già maturato il requisito contributivo per l’accesso. Ed è possibile solo per i contributi che eccedono il requisito in questione. Quindi maturati dopo il raggiungimento del requisiti di accesso. Possono essere neutralizzati un massimo di 260 settimane (5 anni). In questo modo si calcola la quota di pensione retributiva senza considerare questi contributi che la danneggiano. Mentre gli stessi sarebbero considerati nel calcolo della quota contributiva.

Lettura consigliata

Aumentare l’importo della pensione dopo la liquidazione è possibile chiedendo il riconoscimento di questi contributi che spettano di diritto

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