Per innaffiare le piante del balcone mentre siamo in vacanza non bottiglie capovolte ma questi trucchi che non le fanno seccare

Sono mesi che progettiamo le ferie, sognando una splendida località dove poterci rilassare e staccare la spina. Ormai ci siamo e non resta che cominciare a preparare le valige e organizzare casa, in modo da lasciare tutto sistemato. Ma il problema si pone se nel terrazzo non vogliamo abbandonare le nostre amate piante, lasciandole in balia del caldo e dell’afa.

Anche se mancheremo pochi giorni, se le temperature sono torride, è necessario innaffiare giornalmente, per non ritrovare tutti i vasi rinsecchiti. Dopo mesi di cure e attenzioni per avere un davanzale fiorito e profumato, sarebbe un peccato buttare tutto e ricominciare da capo. Certo, l’ideale sarebbe avere un vicino o un caro amico che possa entrare in casa e dare l’acqua su tutte le piante oppure montare un sistema di irrigazione professionale. Quando non è possibile ricorrere a questi 2 sistemi, non bisogna rinunciare alle vacanze o abbandonare il balcone, ma semplicemente adottare altre strategie.

Per innaffiare le piante del balcone mentre siamo in vacanza non bottiglie capovolte ma questi trucchi che non le fanno seccare

Il classico rimedio economico, che molti usano, è ricorrere alle bottigliette di plastica. Basta riempirle d’acqua, praticare un foro nel tappo, metterle a testa in giù sul vaso, in questo modo  le gocce raggiungeranno la terra. Esistono anche degli appositi tappi con una forma a cono che sono concepiti per questo genere di utilizzo e si adattano alle bottiglie d’acqua.

Anche se è un rimedio largamente diffuso ed efficace, sarà difficile gestire la quantità d’erogazione dell’acqua o eventuali blocchi a causa della terra. Quindi, potremmo ricorrere ad altre valide soluzioni, come ad esempio l’utilizzo di strisce di tessuto, di cotone o nylon. Mettiamo una bacinella d’acqua vicino le piante che vogliamo mantenere idratate, un’estremità del filo andrà sottoterra, l’altro nel contenitore. Questa pratica è consigliabile soprattutto per dare acqua alle piante che stanno in vasi di piccole dimensioni.

Altre soluzioni

Se manchiamo pochissimi giorni, potremmo semplicemente versare nel sottovaso dell’acqua, ma se prolunghiamo le vacanze potremmo ricorrere al gel disseta piante. Una soluzione pensata per chi sta fuori casa anche 20 giorni, perché è in vari formati e rilascia diversi quantitativi d’acqua. Basta inserire queste confezioni, usa e getta, sotto qualche cm di terriccio e innaffiare, garantirà alla pianta la giusta idratazione. Invece è riutilizzabile il disco a fibra sintetica che trattiene l’acqua per poi rilasciarla lentamente, inoltre previene la formazione di erbacce.

Per innaffiare le piante in balcone mentre siamo in vacanza, adottiamo la tecnica della pacciamatura per risolvere il problema. Oltre a non fare seccare la terra, protegge dai raggi solari, senza fare evaporare l’acqua, innaffiamo le piante prima di partire e poi ricopriamo con della corteccia.

Approfondimento

Con queste tecniche pratiche e utili non sarà più un problema innaffiare le piante anche quando si è fuori casa

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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