Pazzesco quanto costa tenere il ventilatore acceso per una notte intera

L’estate è uno dei momenti in cui, chi patisce particolarmente caldo e afa, soffre di più.

Durante il periodo estivo, infatti, anche la notte rischia di trasformarsi in un vero e proprio incubo fatto di sudore e difficoltà a prendere sonno.

Questo è il motivo per cui moltissime persone decidono di ricorrere a condizionatori e, più frequentemente, a ventilatori per lenire l’afa.

In un precedente articolo si erano spiegate alcune posizioni yoga efficaci per sconfiggere il caldo in eccesso in modo naturale.

Oggi, invece, si andrà ad analizzare il consumo di un ventilatore acceso durante il corso di tutta la notte.

Infatti, mentre da un lato in molti si chiedono quanto consuma un condizionatore, pochi si fermano a pensare quanto sia il consumo medio di un ventilatore.

Pazzesco quanto costa tenere il ventilatore acceso per una notte intera

Per cercare di calcolare il consumo di un ventilatore bisognerà avere bene a mente tre fattori. Tra le varie cose è fondamentale tenere conto del periodo di utilizzo del ventilatore, della sua potenza e del costo del contratto dell’elettricità.

Ponendo che si decida di tenere acceso il ventilatore tutta la notte si calcoleranno circa otto, nove ore.

I ventilatori più moderni hanno un consumo variabile dai 30 Watt ai 60 Watt. Si consiglia di controllare sulla scatola o sul prodotto stesso per verificare.

Per quanto riguarda il costo medio della fascia tariffaria sarà compreso tra 0,20 centesimi e 0,48 ogni KWh. Anche in questo caso, però, si consiglia di controllare il costo del proprio fornitore elettrico.

Infatti, il costo medio varierà da contratto a contratto. Tuttavia in questo modo si potrà fare una stima di quanto costa tenere acceso un ventilatore.

Una volta effettuati i calcoli si rimarrà sorpresi dallo scoprire che, nonostante quello che si può pensare, il ventilatore consuma meno rispetto ad altri elettrodomestici. È davvero pazzesco quanto costa tenere il ventilatore acceso per una notte intera.

Consigli

Tuttavia, dal momento che molti ventilatori di nuova generazione sono dotati di timer di spegnimento si potrà decidere quando fermare le pale.

Questo eviterà di tenere acceso l’elettrodomestico tutta la notte con eventuali danni per la salute.

Infatti, chi è predisposto a male al collo e alla schiena sarà svantaggiato e potrà risvegliarsi con dolori proprio in quelle zone.

Essere colpiti dall’aria fredda del ventilatore quando si è sudati, infatti, non rappresenta un vero e proprio toccasana per il corpo.

Si consiglia di sistemare il ventilatore lontano da zone come collo e schiena preferendolo ai piedi del letto.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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