Non solo fiori e piante, ma ecco le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate sulle detrazioni e agevolazioni per abbellire e ristrutturare i balconi

Inizio dell’anno 2022 ed è tempo di capire se e quali lavori fare per la nostra casa, sfruttando tutti i bonus previsti dalla Legge di Bilancio appena approvata. Possiamo goderne sia se abitiamo in condominio, sia in soluzione singola. Nel secondo caso, bisogna valutare bene pro e contro di un eventuale intervento, oltre al momento per farlo. Spesso, per ovvi motivi climatici, è la primavera il momento migliore, ma, chiaramente, bisogna programmarlo prima.

Vediamo allora quali sono le possibilità che la nuova Legge di Bilancio ci propone per ristrutturare i nostri balconi. Per renderli più sicuri, funzionali e anche più belli all’occhio. E gli ambiti entro cui muoverci, con tutte le detrazioni e agevolazioni possibili. Ovviamente, per il condominio, questo tipo di intervento dovrà essere discusso ed eventualmente messo al voto. Per le unità abitative singole, sarà solo e soltanto una scelta personale.

Non solo fiori e piante, ma ecco le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate sulle detrazioni e agevolazioni per abbellire e ristrutturare i balconi

Iniziamo dicendo che anche nel 2022 saranno presenti molti dei bonus ristrutturazione visti nel 2021. In gran parte sono stati confermati nella nuova legge. Sarà dunque sempre possibile rimettere a nuovo il proprio balcone, o parte di esso, costruirne uno ex novo o trasformarlo in veranda. L’agevolazione fiscale rimane inalterata, ovvero il 50% dell’importo sostenuto, così come il lasso di tempo, 10 anni, in cui avvalersi della stessa come credito d’imposta. Saranno consentiti, però, altri due metodi, cioè lo sconto in fattura e la cessione del credito. Questi sistemi, già in vigore per altri bonus edilizia, verranno allargati a tutti per permettere di far fronte in maniera migliore e immediata alle spese da sostenere. Ipoteticamente, quindi, se dovessimo spendere 5000 euro, potremmo godere dell’agevolazione su 2500 euro, con uno sconto di 250 euro all’anno nel caso scegliessimo il primo metodo.

Queste dovranno essere documentate tramite bonifico parlante, da effettuarsi tramite banca o alla Posta. In esso dovranno comparire la causale del versamento e il codice fiscale di chi andrà a godere della detrazione. Oltre ai dati di chi effettuerà i lavori, codice fiscale o Partita Iva, e numero e data della fattura. Il bonifico, insieme a tutte le fatture ricevute durante i lavori per acquisto di materiali, servizi ecc. dovranno essere poi presentate in sede di dichiarazione dei redditi.

Prima però chiediamo autorizzazione

Il passo iniziale, dopo la decisione di svolgere dei lavori, è quello di fare richiesta all’ufficio tecnico del comune di competenza. Sembra una cosa scontata, ma è bene precisarlo, perché l’intervento poi dovrà essere validato da un professionista con il visto di conformità. Essere a posto con ogni tipo di autorizzazione a procedere è fondamentale per iniziare poi tutti l’iter.

Dunque, non solo fiori e piante, ma ecco le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate sulle detrazioni e agevolazioni per abbellire e ristrutturare i balconi, da valutare per il 2022. Il momento giusto per effettuare la ristrutturazione, se abbiamo soldi da parte, investendo per dare ulteriore valore alla nostra casa.

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