Nacque dal genio di un singolo uomo, e oggi è uno dei luoghi più incredibili e insoliti dell’Umbria

Scarzuola

Quello che conduce alla scoperta della Scarzuola è un viaggio incantato tra storia e mistero. Incastonata nel cuore verde dell’Umbria nel comune di Montegabbione in provincia di Terni, è una gemma nascosta che attende di essere scoperta oltre i soliti percorsi turistici.
È un luogo unico, capace di offrire una straordinaria fusione di storia, architettura e leggende, facendosi custode di storie tanto incredibili quanto affascinanti. Se sei un appassionato di luoghi insoliti, ricchi di mistero e carichi di storia, allora la Scarzuola è destinata ad essere la tua prossima meta di viaggio.

Scarzuola, la storia

La Scarzuola prende il nome da una pianta, lo scarzo, utilizzata dai frati francescani per costruire le loro abitazioni.
La leggenda narra che San Francesco d’Assisi stesso, nel 1218, fondò qui un piccolo convento dopo che gli fu donato un terreno dall’allora signore della zona. San Francesco edificò una chiesetta usando proprio lo scarzo e, attorno ad essa, sorsero altre piccole costruzioni che costituivano il convento.
Questo luogo di preghiera e meditazione è rimasto attivo per secoli, fino a quando non cadde in disuso e quasi dimenticato.

La rinascita della Scarzuola

Fu negli anni ’50 del secolo scorso che la Scarzuola conobbe una nuova vita, grazie all’architetto Tommaso Buzzi. Buzzi acquistò l’antico convento e iniziò un progetto di restauro che aveva l’obiettivo di riportare alla luce la bellezza originaria delle strutture medievali.
Ma la vera trasformazione avvenne quando decise di costruire accanto al vecchio convento una Città Ideale, un complesso architettonico che sembra parte di un mondo di fantasia, che rifletteva la sua visione personale e alchemica del mondo.

La Città Ideale di Buzzi

Scarzuola

Scarzuola

La Città Ideale di Buzzi è un labirinto di edifici, giardini, teatri e sculture che compare quasi all’improvviso in maniera surreale tra le colline che definiscono il paesaggio umbro.
Questo progetto, che Buzzi continuò a sviluppare fino alla sua morte nel 1981, è un mix stravagante di citazioni classiche e riferimenti esoterici, che lo rendono un esempio impareggiabile di architettura visionaria.
Con sette teatri all’aperto, ognuno dedicato a una differente disciplina artistica e filosofica, la Città Ideale sembra quasi un palcoscenico su cui si sono svolte, e continuano a svolgersi, le più disparate rappresentazioni umane.

Una visita alla Scarzuola

Visitare la Scarzuola permette di immergersi completamente in un’atmosfera fuori dal tempo. I tour guidati, spesso condotti da persone che hanno vissuto direttamente la trasformazione del luogo o che sono intimamente connessi con la sua storia, offrono un’esperienza ricca di aneddoti e informazioni. Si può esplorare il convento originario, con la sua semplice ma imponente architettura, e poi lasciarsi sorprendere dalle stravaganze della Città Ideale, dove ogni angolo rivela un nuovo segreto.
Oltre all’indiscutibile valore storico e artistico, la Scarzuola offre un’opportunità unica di riflessione sul rapporto tra l’uomo e il sacro, l’arte e la natura, il reale e l’immaginario. È un luogo che stimola la mente e alimenta lo spirito, un palcoscenico dove ogni visitatore può sentirsi parte di una storia più grande, tessuta di sogni e di realtà.
La Scarzuola è il luogo ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di una destinazione che offra più di una semplice visita turistica, ma un vero e proprio viaggio nell’anima. Con le sue architetture sorprendenti e le atmosfere cariche di mistero, in questo angolo nascosto dell’Umbria il passato e il presente si incontrano per raccontare storie di una bellezza senza tempo.
Leggi anche Monte Soratte, il vecchio bunker nella montagna.

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