Molti si chiedono perché i destri sono molti di più rispetto ai mancini, così ecco la spiegazione

scrivere

Per molti anni superstizioni e cattiverie hanno accompagnato i mancini. Erano in moltissimi a vedere di cattivo occhio l’utilizzo preferenziale della mano sinistra per scrivere e realizzare altre attività della vita comune. Addirittura, una volta i tutori causavano veri e propri traumi obbligando gli studenti ad adeguarsi. Questo fenomeno si chiamava mancinismo contrastato e poteva avere conseguenze anche gravi sul comportamento e sull’organizzazione psicologica complessiva. Di certo non si trattava dell’intervento del diavolo che voleva cambiare le tradizioni, come molti superstiziosi affermavano.

Forse, però, non ci siamo mai chiesti perché c’è una prevalenza così marcata di persone destre rispetto ai mancini. In effetti, viviamo in un mondo in cui siamo circondati da convenzioni e fatti di cui nemmeno ci chiediamo più l’origine. Ad esempio, pochi conoscono la ragione storica per la quale in Inghilterra e altri Paesi gli automobilisti guidano a sinistra. Molti si chiedono perché i destri sono molti se paragonati a quanti usano la mano sinistra, così vediamo alcune possibili ragioni suggerite dalla scienza.

Un fatto anatomico

Sebbene le statistiche a livello globale siano poco precise, si stima che i mancini costituiscano non più del 18% della popolazione mondiale. Decisamente una percentuale di molto inferiore rispetto ai destrimani. Il processo con il quale nel cervello umano avviene una specializzazione funzionale di uno dei due emisferi cerebrali si chiama lateralizzazione. Sembrerebbe che i fattori ereditari possano influenzare nella scelta dell’emisfero, seppure non dominante.

Per molto tempo gli esperti hanno ritenuto che il periodo chiave della scelta fosse quello dei primi anni di vita. Alcuni esperimenti infatti avevano notato che questo processo di lateralizzazione si svolgesse tra le prime settimane ed i primi 3-4 anni di vita.

Uno studio recente condotto dall’Università della Ruhr in Germania potrebbe aver fornito una spiegazione diversa, focalizzandosi sullo sviluppo embrionale.

Molti si chiedono perché i destri sono molti di più rispetto ai mancini, così ecco la spiegazione

In pratica, queste ricerche hanno spostato l’attenzione dal cervello allo sviluppo del midollo spinale in epoca prenatale. Infatti, in estrema sintesi, ci sarebbero alcune asimmetrie di natura genica all’interno di alcuni segmenti che portano i nervi alle mani e alle braccia. In particolare, questa caratteristica si svilupperebbe tra l’ottava e la dodicesima settimana di gestazione. Da questo si determinerebbe anche la preferenza del feto nel famoso gesto di succhiarsi il pollice, che avrebbe una correlazione statistica importante con la mano preferita impiegata effettivamente dal neonato.

In sintesi, delle asimmetrie della corteccia condizionate da fattori genetici comporterebbero delle modifiche fisiche che portano alla preferenza di un lato piuttosto che dell’altro. Insomma, la spiegazione sarebbe un mix tra eredità e maggiore comodità.

Lettura consigliata

Ecco svelato perché le bottiglie di vino contengono 75 cl e non altre misure come un litro o mezzo litro

Consigliati per te