La staffetta dei sindaci in prima linea per gli aiuti economici ai cittadini

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L’iniziativa, che sta già facendo molto parlare, è partita giusto qualche giorno fa via radio. L’intento che il promotore si prefigge è di fornire, in tempo quasi reale, un aiuto concreto alle persone più bisognose. La catena di Sant’Antonio è stata avviata in provincia di Napoli, dal primo cittadino di Lacco Ameno, Giacomo Pascale. Vediamo quindi ora di capire come si struttura la staffetta dei sindaci in prima linea per gli aiuti economici ai cittadini.

Primo passaggio del testimone

L’idea che sta alla base della catena di aiuti è la seguente. Vale a dire la donazione dello stipendio da sindaco per venire in soccorso alle prime necessità delle fasce di popolazione più deboli, rimaste senza supporti economici. Per cui, un sindaco nomina un altro che, a sua volta, sarà chiamato a raccogliere il simbolico passaggio del testimone. E così da Lacco Ameno il testimone è arrivato a Bacoli nelle mani del giovane sindaco Josi Gerardo della Ragione.

Secondo passaggio del testimone

Il giovane sindaco di Bacoli, oltre ad accettare il passaggio del testimone, ha rilanciato l’iniziativa diffondendola sia in radio trasmissione, sia tramite il suo profilo Facebook. È infatti sempre il primo cittadino a scrivere che “si è innescata una rete virtuosa straordinaria”. Tanti imprenditori e cittadini sembra che si stiano mettendo in contatto con l’amministrazione comunale al fine di prendere parte attiva all’iniziativa. Il nominato successivo è stato il sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese. E chissà quanti altri ancora accetteranno e rilanceranno la nomina in questo circuito virtuoso.

La staffetta dei sindaci in prima linea per gli aiuti economici ai cittadini

Scorrendo sempre il post del primo cittadino di Bacoli, si apprende anche che è attivo un conto corrente bancario per raccogliere fondi utili ad affrontare questa nuova emergenza economica. “Chi ha, aiuti chi ha meno. Siamo un popolo solidale, una comunità straordinaria. Da questa tempesta ci salveremo solo se resteremo uniti” chiosa il sindaco. Un bel messaggio lanciato per stimolare chiunque a fare altrettanto.

Del resto anche il primo cittadino di Lacco Ameno non si “limita” al gesto importante della donazione, ma va oltre. Tra i progetti in cantiere anche quello d’istituire un apposito registro comunale dove i cittadini possono volontariamente indicare il proprio licenziamento. L’intento in questo caso sarebbe di sondare le ipotesi di lavoro sull’isola e in provincia, sì da fare una sorta di “matching” tra domande e offerte di lavoro. Ecco dunque qual è la staffetta dei sindaci in prima linea per gli aiuti economici ai cittadini.

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