In Piazza Affari si è verificato un fenomeno che dovrebbe preoccupare i risparmiatori

Continua a fare fatica la Borsa di Milano, oggi unico listino europeo in rosso. Il colpevole della brutta seduta è un comparto azionario. Oggi il listino milanese è stato impiombato da un settore che da qualche giorno fa fatica.

Nel seguito dell’articolo scoprirete qual è l’importante settore incriminato e perché in Piazza Affari si è verificato un fenomeno che dovrebbe preoccupare i risparmiatori.

I motivi delle difficoltà di Piazza Affari negli ultimi giorni

Perché la Borsa di Milano non sale? È la domanda che tutti si stanno facendo. A questa domanda la risposta è quasi ovvia.

Piazza Affari non sale perché mancano gli acquisti degli investitori professionali che permetterebbero il salto di qualità. Non è un caso che i volumi giornalieri siano in calo da fine marzo. E a guardare bene l’andamento delle ultime quattro sedute non è difficile notare come siano state tutte e quattro negative. Tutte con scambi ogni giorno più bassi di quelli precedenti.

Questo fenomeno dovrebbe mettere in allarme gli investitori. Insieme ad un altro evento che si è verificato oggi.

In Piazza Affari si è verificato un fenomeno che dovrebbe preoccupare i risparmiatori

Dalla seduta del 31 marzo l’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) non ha chiuso una volta sopra il livello d’apertura. Anche se tre volte delle ultime cinque sedute, i prezzi hanno terminato sopra il livello di chiusura precedente. Significa che nelle ultime cinque giornate la Borsa italiana ha aperto in crescita, ma poi ha passato il resto della seduta in calo. Ed è quello che è accaduto anche nella seduta di oggi.

I prezzi del Ftse Mib hanno aperto molto bene, sfiorando dopo un’ora i 24.900 punti. Poi hanno invertito e sono scesi. Lo stesso scenario delle ultime giornate.

Solo che oggi hanno chiuso sul valore minore delle ultime cinque sedute e questo non è un bel risultato. Al termine l’indice Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,6% a 24.576 punti.

Il listino milanese è stato impiombato da un settore che da qualche giorno fa fatica

Se vogliamo trovare un colpevole a questa discesa, lo possiamo individuare in un settore specifico. Un comparto di Borsa italiana che da qualche seduta sta faticando molto, quello bancario.

Oggi le azioni dei maggiori istituti di credito quotati in Borsa hanno subito un calo. Ma i titoli bancari sono in sofferenza da giorni. La performance peggiore è di Unicredit, che ha ceduto il 3,3%. Il titolo è stato affossato da un giudizio negativo degli analisti di Mediobanca.

Ma sono andati male anche Banco BPM che ha ceduto il 2,1%, BPER Banca, in calo dell1,7%, Intesa Sanpaolo, in calo dell’1,6%.

Approfondimento
Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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