In arrivo contributi a fondo perduto alle imprese del turismo di questa Provincia del Sud

La Camera di Commercio di Vibo Valentia ha appena pubblicato un bando per aiutare la ripresa delle aziende del territorio. In verità gli aiuti non sono dati a pioggia a tutte le imprese iscritte nel relativo Registro, ma solo a quelle operanti nel settore turistico.

Entriamo nel vivo dunque, in arrivo contributi a fondo perduto alle imprese del turismo di questa Provincia del Sud.

I destinatari del nuovo contributo a fondo perduto

Come detto l’Ente camerale di Vibo mira a sostenere le imprese del settore turistico nei loro processi di miglioramento dei livelli di qualità. Diverse le misure ammesse a contributo, il cui stanziamento totale è comunque pari a 54.366,52 euro.

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese, i consorzi o società consortili e le reti d’impresa aventi per attività principale o prevalente alcuni codici ATECO. Al riguardo l’art. 2 del bando li cita espressamente: codici 55.10; 55.20; 55.20 e 55.90.

Passando al comma 2 dell’art. 2 troviamo invece elencati tutti i requisiti generale da possedere per inoltrare domanda. Tra essi segnaliamo che le imprese partecipanti debbono risultare micro, piccole o medie imprese (Regolamento 651/2014 CE). Avere sede legale nel territorio di competenza dell’Ente ed essere iscritte al Registro delle imprese.

Ovviamente devono anche risultare in regola con il pagamento del diritto annuale. Infine non debbono risultare in stato di fallimento ed essere in regola con la disciplina antiriciclaggio.

Quindi, in arrivo contributi a fondo perduto alle imprese del turismo di questa Provincia del Sud

Il successivo art. 3 disciplina invece gli interventi ammissibili al contributo, divisi tra “intervento obbligatorio” e quelli “opzionali”.

Il primo chiama in causa la realizzazione e/o aggiornamento del sito internet multilingue (almeno due). Esso deve essere ottimizzato per visualizzazione testi attraverso canali mobile, App e/o social media. Il bando disciplina nel dettaglio tutte le specifiche tecniche da soddisfare in merito.

Passando invece a quelli opzionali troviamo: lo sviluppo di soluzioni di booking, e-commerce, servizi di digital marketing. Ma anche la realizzazione di soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa.

Oppure lo sviluppo di tecnologie in tema di pagamento mobile e/o via Internet, sistemi di geo-localizzazione, etc.

Tipologia e importo del contributo: sono infatti in arrivo contributi a fondo perduto alle imprese del turismo di questa Provincia del Sud

La spesa per l’intervento obbligatorio deve essere non inferiore al 60% e fino a un massimo dell’80% della spesa ammissibile complessiva. Al riguardo, il bando precisa che le spese sostenute devono essere tracciate.

Il contributo liquidato sarà pari al 50% delle spese ammissibili (al netto dell’IVA), fino a un massimo di:

  •  2.000 euro per la domanda presentata dalla singola impresa;
  •  10.000 euro per domanda presentata da una rete di imprese o da un consorzio o società consortile di imprese turistiche.

La somma ammissibile minima è pari a mille euro.

La richiesta di contributo deve essere trasmessa solo in modalità telematica, con firma digitale. A tal fine andrà utilizzato lo Sportello online “Contributi alle imprese” all’interno del sistema WebTelemaco di Infocamere.

In ultimo ricordiamo che le domande dovranno essere inviate dalle ore 10.00 del 19 maggio fino alle ore 22.00 del 26 maggio.

Ricapitolando, in arrivo contributi a fondo perduto alle imprese del turismo di questa Provincia del Sud. Infine, nell’articolo di cui qui il link, illustriamo tre grandi lezioni di sport per l’imprenditore di successo

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