3 lezioni di sport per l’imprenditore di successo e di se stesso

La letteratura aziendale è ricca di libri che tratteggiano la figura dell’imprenditore in tutti i modi, in mille forme e nelle più svariate salse. In questa sede la Redazione di ProiezionidiBorsa attingerà delle lezioni di vita dal mondo dello sport. Nel dettaglio andremo a parlare di:

a) disciplina e pianificazione;

b) sacrificio;

c) rispetto dell’avversario.

Nascono dall’universo sportivo, ma la loro validità per il mondo delle imprese è a dir poco impressionante. Entriamo subito nel vivo ed illustriamo 3 lezioni di sport per l’imprenditore di successo e di se stesso.

Disciplina e pianificazione

Un’antica massima orientale dice: “semina un pensiero e raccoglierai un’azione. Semina un’azione e raccoglierai un’abitudine. Semina un’abitudine e raccoglierai un carattere. Semina un carattere e raccoglierai un destino”. Nulla da eccepire.

Gli sportivi imparano da piccoli che, almeno tre volte alla settimana, ci sono gli allenamenti. I quali con il tempo aumenteranno di frequenza e di intensità.

Tutto è volto ad imparare tecniche e movimenti oltre ad acquisire precise abilità. Esercizi da ripetere fino alla noia e fino a quando quei gesti non usciranno in automatico e alla perfezione. Ancora, imparano che c’è una precisa alimentazione da seguire e una preparazione pre-gara da rispettare. Infine pianificano tornei e campionati, dandosi precisi target di fine stagione agonistica.

Veniamo all’imprenditore. Colui che improvvisa, chi decide oggi per il domani o che ancor peggio “tira a campare”, ha poco futuro sul mercato. Difficilmente riuscirà a offrire alla clientela prodotti o servizi con un vero valore aggiunto e a prezzi competitivi.

In men che non si dica sarà espulso dal mercato. La concorrenza, infatti, ben presto gli ruberà quote di mercato.

Ecco 3 lezioni di sport per l’imprenditore di successo e di se stesso: il sacrificio

Il successo costa: a quante cene, compleanni, weekend e festività comandate gli sportivi di successo devono rinunciare nel corso della loro carriera? Tante, ma è il loro prezzo da pagare per ottenere risultati e raggiungere la gloria.

Parimenti, è imprenditore di successo chi ha una dedizione sviscerata alla propria creatura e ad essa dedicata le sue energie lavorative.

Questo non significa che abbandona la famiglia e gli affetti o trascura la sua salute etc. Semplicemente approccia con spirito scientifico alla sua attività e sa che per resistere sul mercato dovrà impegnarsi e lavorare con costanza. E anche più degli altri se, come obiettivo, si è posto l’incremento del fatturato, la conquista di nuove fette di clienti, simili.

Il rispetto dell’avversario

Ecco infine la terza delle 3 lezioni di sport per l’imprenditore di successo e di se stesso. Ogni sportivo sa benissimo che il modo più subdolo di perdere un incontro passa per la sottovalutazione dell’avversario.

Si pensi al caso degli incontri tra chi occupa posizioni di vertice contro gli ultimi in classifica. L’eventuale supponenza dei primi potrebbe portarli a scendere convinti di avere già il risultato in tasca. Del resto, infatti, la classifica sulla carta non lascia spazi ad interpretazioni differenti.

La storia dello sport è tuttavia piena zeppa di simili, atroci e brucianti sconfitte. Il perché è presto detto: la tecnica conta tantissimo, ma è solo il cuore che tutto può!

Ipotizziamo il caso di una piccola gastronomia che decide di insediarsi accanto all’unico, grosso centro commerciale di una città. Che peraltro pratica una politica dei prezzi convenienti. Si direbbe: non c’è storia, i numeri sulla carta parlano chiaro e il neo-imprenditore sarà ben presto spazzato via.

Potrebbe anche essere così. Ma potrebbe avvenire che la neo-impresa punti tutto su qualità dei prodotti, tracciabilità, cura dei rapporti con i clienti. E sottrarre quella giusta quota di consumatori che gli consenta di avere margini ROI, ROS e ROE simili a quelli del colosso accanto.

Solo che quest’ultimo avrà investito ad esempio 20 milioni di euro per tirare su la mega struttura. Mentre il neo concorrente ottiene per esempio gli stessi indici con soli 100mila euro d’investimento. Chi ha vinto dei due?

Ecco dunque illustrate 3 lezioni di sport per l’imprenditore di successo e di se stesso. Infine, nell’articolo di cui qui il link presentiamo chi è il professionista più pagato e ricercato dalle aziende.

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