Il Centrodestra s’incontra in Sicilia, Lagalla in corsa per la carica di sindaco di Palermo e FDI va in panchina

Almeno su un aspetto pare si siano messi d’accordo. E cioè sulla candidatura di una delle città di maggior peso nell’imminente competizione delle elezioni amministrative. A Palermo c’è il candidato sindaco dell’ala destra e il prescelto è Roberto Lagalla pronto a calamitare su di sé tutti i voti della coalizione unitamente ai suoi dell’UDC.

Chi è Roberto Lagalla

Classe ’55, Roberto Lagalla è laureato in Medicina e Chirurgia ed è padre di 4 figli. Autore di oltre 450 pubblicazioni scientifiche, tra i numerosi e prestigiosi incarichi ricordiamo quello di Rettore all’Università degli Studi di Palermo dal 2008 al 2015. Ancora il ruolo di consigliere di amministrazione nel CNR. Già Assessore regionale alla Sanità dal 2008 al 2015, dal 2017 allo scorso marzo è stato Assessore all’Istruzione e Formazione Professionale.

Il Centrodestra s’incontra in Sicilia, Lagalla in corsa per la carica di sindaco di Palermo e FDI va in panchina

Nell’isola a Statuto Speciale, la tradizione vuole che il centrodestra sia ben radicato. Tant’è che da queste parti, Silvio Berlusconi in qualità di Presidente del Consiglio nei tempi che furono, era ben voluto. E riscuoteva un interessante clamore popolare, forse anche grazie alla sua capacità di saper mediare con personaggi e situazioni a volte molto delicate. Lagalla, espressione dell’Udc, è subentrato dopo il passo indietro di Francesco Cascio, sostenuto da FI. Si è optato per un nome che potesse raccogliere più voti possibili e cioè quelli dell’UDC, molto forte in Sicilia, e di tutto il centrodestra.

La sfida più importante

La battaglia più sentita tuttavia è quella delle regionali. Così se il centrodestra s’incontra in Sicilia per le amministrative, ancora c’è maretta per le regionali d’autunno. Al momento al Governo della Regione c’è Nello Musumeci di Fratelli d’Italia e vorrebbe ricandidarsi. Intanto il forzista Gianfranco Miccichè ha la stessa ambizione. Quindi tutto è da vedersi anche se pare che Lagalla rappresenti l’apripista per il sostegno a Musumeci. Infatti non è escluso che FDI abbia ceduto adesso in favore di un candidato dell’Udc, per poi metterci del suo alle regionali. Ma i tempi per capirlo sono ancora prematuri.

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