Il cambio euro dollaro tocca i minimi che non vedeva da oltre un anno e si avvia verso la parità

Durante la settimana appena conclusasi il cambio euro dollaro tocca i minimi che non vedeva da oltre un anno e si avvia verso la parità, confermando lo scenario di cui parlavamo nel report di settimana scorsa.

La settimana appena conclusasi ha visto un euro soccombere durante le prime quattro sedute salvo poi recuperare qualcosina durante l’ultima seduta settimanale. Il dollaro, infatti, è salito mercoledì ai massimi a un anno contro le principali valute, spinto dalle maggiori aspettative per una riduzione degli acquisti di assets della Federal Reserve americana a partire da novembre e un aumento dei tassi di interesse, forse alla fine del 2022.

Tanto è bastato affinché il biglietto verde si rafforzasse. Anche l’impasse a Washington sul debt ceiling degli Stati Uniti che ha minacciato di far precipitare il governo verso lo shutdown federale lo ha minimamente scalfito.

Il cambio euro dollaro tocca i minimi che non vedeva da oltre un anno e si avvia verso la parità: le indicazioni dell’analisi grafica

Il 1 ottobre la chiusura del cambio  euro dollaro (FXEURUSD) è stata a 1,1596 in rialzo dello 0,19% rispetto alla seduta  precedente. La settimana, invece, si è conclusa con un ribasso del 1,06%.

Time frame giornaliero

Con la rottura del forte supporto in area 1,1664 si rafforza la proiezione ribassista che non ha ostacoli lungo il percorso ribassista che porta al II obiettivo di prezzo in area 1,1417. Tuttavia va notato che il supporto intermedio in area 1,1571 sta frenando la discesa e potrebbe favorire un rialzo almeno fino in area 1,1664. Solo il recupero di questo livello in chiusura di seduta potrebbe dare nuova forza all’euro

In caso contrario si continuerebbe con la proiezione ribassista la cui massima estensione in area 1,1175. Questo livello non viene toccato da luglio 2020.

euro dollaro

Time frame settimanale

La chiusura settimanale è stata inferiore al I obiettivo di prezzo in area 1,1622 aprendo le porte a una continuazione ribassista fino al II obiettivo di prezzo in area 1,0972 (II obiettivo di prezzo). Il III obiettivo di prezzo si trova in area 1,0328.

Solo il recupero immediato in chiusura settimanale di area 1,1622 farebbe ritornare al rialzo la tendenza in corso.

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Time frame mensile

La chiusura di settembre ha dato un bruttissimo segnale per il lungo periodo. È stato, infatti, rotto al ribasso il supporto in area 1,162. A meno di un recupero immediato, infatti, la discesa potrebbe continuare fino in area 1,044.

euro dollaro

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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