I grafici dicono che non è più il momento di rimanere investiti e per questo motivo chiudiamo le ultime posizioni rialziste sul Bitcoin

Il Bitcoin (BTC EUR), da inizio anno ha segnato il minimo a 22.658,90 ed il massimo a 54.229,70. In questo momento, quota a circa 29.631.

Facciamo un riepilogo delle nostre ultime analisi e raccomandazioni sulla criptovaluta.

Alcune settimane fa, abbiamo raccomandato di chiudere il 50% delle posizioni di lungo termine al rialzo. Queste posizioni erano state aperte in area 5.000/8.000 euro. In data, 16 maggio, la raccomandazione operativa del nostro Ufficio Studi era stata la seguente:

“fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore ai 49.034 il ribasso potrebbe continuare fino a 36.000 ed poi verso 28.000. Se la chiusura del mese di maggio sarà inferiore ai 38.891 chiuderemo le restanti posizioni di lungo termine ancora in corso.”

Gli ultimi sviluppi sono molto chiari e quindi, oggi usciamo definitivamente dall’investimento con un guadagno fra il 300 ed il 500% negli ultimi 6/7 mesi. Infatti, i grafici dicono che non è più il momento di rimanere investiti e per questo motivo chiudiamo le ultime posizioni rialziste sul Bitcoin.

Procediamo per gradi.

Tranne miracoli e rialzi portentosi, la chiusura di contrattazione odierna sarà molto probabilmente inferiore ai 38.891.

Quali sono le nostre previsioni da ora in poi?

I grafici dicono che non è più il momento di rimanere investiti e per questo motivo chiudiamo le ultime posizioni rialziste sul Bitcoin

Anche se nel breve termine, potrebbero essere possibili rimbalzi fino all’area 38.400, fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore ai 38.400, riteniamo possibili ribassi a 12/18 mesi verso l’area 22.000 e poi 12.900.

L’ipotesi che al momento riteniamo più plausibile è l’inizio di una fase laterale fra i 24.000 e i 38.400 per diversi mesi.

Si procederà per step ma al momento riteniamo che  non sia più conveniente rimanere investiti sulla criptovaluta. Flat al 100%, quindi. Da oggi guarderemo “ad altri lidi” fino a  quando non avremo segnali che ci faranno ricredere al rialzo.

Come al solito si procederà per step.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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