Giardini e siepi fioritissimi anche in inverno se coltiviamo questa gradevole pianta portafortuna

Avere un giardino spettacolare e colorato nella stagione fredda è possibile, basta scegliere le giuste piantine. Come gli ortaggi e la frutta, infatti, anche i nostri fiori sentono il cambio di stagione e alcuni sono più adatti alla coltivazione invernale.

Piante come i gerani potrebbero soffrire particolarmente l’arrivo dell’autunno, nonostante siano molto resistenti. Per mantenerli belli e in salute più a lungo possiamo, però, adottare dei furbi accorgimenti nella cura. Se, invece, vogliamo avere la certezza che il nostro spazio verde sia sempre florido anche dopo la bella stagione, la scelta migliore è una sola.

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Dovremmo orientarci verso piante che non solo resistono ai climi più rigidi, ma anzi si trovano a loro agio quando le temperature si abbassano. È proprio il caso dell’esemplare di cui parleremo oggi, consigliato per chi non vuole rinunciare a un giardino sempre verde.

Giardini e siepi fioritissimi anche in inverno se coltiviamo questa gradevole pianta portafortuna

La pianta che può realmente dare una svolta e riaccendere l’esterno della casa è la Nandina domestica. Chiamata anche Nandina o Bambù sacro, è un esemplare sorprendente che proviene dall’Asia più remota. Si distingue per le foglie sottili e lunghe e i frutti rossi tondeggianti di piccole dimensioni che sbucano in autunno.

La sua particolarità è la capacità di adattarsi a qualsiasi clima, sia caldo che rigido. Le sue foglie cambiano colore in base alla stagione, senza mai cadere. Se in estate le vedremo di un verde brillante con dei magnifici fiorellini bianchi in bella mostra, in autunno si coloreranno invece di rosso acceso.

È facile mantenere giardini e siepi fioritissimi anche in inverno se coltiviamo questa gradevole pianta portafortuna. Se vogliamo, possiamo anche decidere di metterla in vaso; la Nandina è molto versatile e richiede pochissime attenzioni.

Come curarla e di quali attenzioni ha bisogno

La Nandina domestica ha poche esigenze che bisogna, però, rispettare. Per la messa a dimora scegliamo un punto in cui i raggi solari arrivano con facilità. Sia che la piantiamo in vaso che a terra, facciamo attenzione ai ristagni d’acqua quando la innaffiamo. Per facilitare il drenaggio, potremmo utilizzare del terriccio universale misto a torba.

Ogni tanto andrebbero potati i rami secchi, per permetterle una crescita migliore e costante. Occhio alle gelate: seppure resista bene al freddo, sconsigliamo di esporla a temperature inferiori ai -10°C. Infine, facciamo attenzione a non avvicinare troppo i nostri animali domestici a questa pianta, le cui parti potrebbero essere tossiche per loro.

Fortuna e prosperità per tutti

Avere vicino una pianta di Nandina significa garantirsi un influsso positivo duraturo. In Paesi come Cina e Giappone spesso la si vede nei pressi di case e templi buddisti, come simbolo di fortuna. Non di meno, in Giappone la si utilizza come rimedio che protegge dalle conseguenze degli incubi. Insomma, un vero e proprio talismano a portata di mano.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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