Fino a 8.000 euro dall’INPS per l’assunzione di queste donne lavoratrici. Ecco tutti i dettagli

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Per favorire l’assunzione di giovani e donne lavoratrici il Governo ha previsto esoneri contributivi importanti. Ecco cosa spetterà pertanto a favore delle assunzioni di donne che presentano i seguenti requisiti.

La crisi economica degli ultimi anni ha messo in difficoltà tantissime imprese e lavoratori che di colpo hanno visto arrestarsi le proprie attività. Per questo il nostro Governo ha previsto tantissimi sostegni per i lavoratori e i datori di lavoro. Oltre a diversi Bonus, ha erogato diverse agevolazioni per chi, in un momento di forte crisi, decide di assumere o di intraprendere un’attività.

Si pensi all’esonero contributivo per le assunzioni o trasformazioni dei contratti a tempo indeterminato per gli under 36. Ma oltre ai giovani, il nostro legislatore ha pensato anche alle donne, promuovendo importanti iniziative a loro favore. Il Ministero dello Sviluppo Economico infatti ha previsto un fondo per favorire l’imprenditoria femminile. Ovvero incentivi a supporto della creazione di piccole e medie imprese e autoimprenditoria, di PMI innovative e startup. Inoltre la Legge di Bilancio 2023 ha previsto al fine di promuovere l’assunzione femminile già prevista dalla Finanziaria 2021, un esonero contributivo pari al 100%. L’INPS con la circolare n. 58 del 23 giugno fornisce tutti i dettagli.

Fino a 8.000 euro dall’INPS per chi assume queste lavoratrici svantaggiate

L’esonero è previsto per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023 di donne “svantaggiate”, ovvero riconducibili alle seguenti categorie:

  • di qualsiasi età residenti in una delle aree geografiche “svantaggiate” prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • con almeno 50 anni d’età e disoccupate da almeno 12 mesi;
  • di qualsiasi età che svolgono professioni o attività in settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere. Nonché prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • donne di qualsiasi età, ovunque residenti e senza un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.

Il requisito deve sussistere alla data dell’evento per cui si chiede l’agevolazione fiscale.

In cosa consiste l’agevolazione e per quali rapporti di lavoro si applica

Gli incentivi spettano alle assunzioni a tempo determinato e indeterminato. Nonché per le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato o non agevolato. Spettano inoltre anche nelle ipotesi di rapporti di lavoro part-time. Gli incentivi, in caso di rapporto di lavoro a tempo determinato spettano fino a 12 mesi, mentre nel caso di rapporto indeterminato spettano per 18 mesi. Qualora si tratti di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine agevolato o non, gli incentivi sono riconosciuti per 18 mesi dall’assunzione/trasformazione.

L’incentivo consiste pertanto nell’esonero del 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro. Arriveranno pertanto fino a 8.000 euro dall’INPS annui per i datori di lavoro che assumono.

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