Ecco come preparare in modo semplicissimo e veloce il narghilè tenendo in considerazione anche le sue controindicazioni nel consumo

narghilè

Ormai non è inusuale notare come abitudini estere pian piano prendano largo in Italia e non solo.

Questo intreccio di consuetudini culturali non avviene solo ed esclusivamente in cucina, ormai anche i momenti di svago possono essere in un certo senso “influenzati” da contaminazioni estere.

In Italia sono nati dei bar che dedicano la loro attività al consumo della pipa ad acqua o meglio conosciuta come shisha. Questa è una tradizione medio orientale che coinvolge sempre di più un gran numero di persone, fumatori e non.

Ecco come preparare in modo semplicissimo e veloce il narghilè tenendo in considerazione anche le sue controindicazioni nel consumo.

Ecco come preparare il narghilè

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Molte persone preferiscono andare in posti dedicati al consumo di narghilè poiché vi è la credenza diffusa che prepararlo da soli sia difficile. In realtà non è così.

La prima cosa che bisogna fare per preparare da soli il narghilè è dedicargli un lavaggio accurato. Questo ci permette di eliminare ogni residuo di eventuali fumate precedenti. Basteranno un po’ d’acqua e aceto e uno scovolino con setole morbide. Dopo aver lavato ogni componente, lasciamolo asciugare.

Appena asciutto, rimontiamo il nostro narghilè e possiamo riempire l’ampolla d’acqua fino a che il liquido non copra per circa due centimetri il tubo centrale. Alcuni aggiungono del ghiaccio per rendere l’acqua ancora più fresca.

Fatta questa operazione, inseriamo la restante parte assicurandoci che sia ben chiusa. Inseriamo anche i tubi con i bocchini che ci permetteranno di fumare la nostra pipa ad acqua.

Adesso possiamo sistemare il piatto con il braciere che contiene il tabacco per narghilè, questo non è altro che una miscela aromatizzata.

Ora prendiamo un piccolo foglio di alluminio e tendiamolo sul braciere, cercando di coprirlo interamente e facendo in modo che non possa allentarsi. Con uno stuzzicadenti facciamo dei piccoli fori abbastanza ravvicinati sull’alluminio teso, grazie a questi il calore arriverà al tabacco.

Fatti tutti questi passaggi, prendiamo del carboncino con delle pinzette, accendiamolo e sistemiamolo sul braciere coperto da alluminio. Adesso il nostro narghilè è pronto per essere consumato.

È giusto essere consapevoli del fatto che anche il consumo di narghilè può presentare delle controindicazioni per la nostra salute. Per saperne di più è possibile consultare un articolo precedente pubblicato proprio su ProiezionidiBorsa.

Ecco come preparare in modo semplicissimo e veloce il narghilè tenendo in considerazione anche le sue controindicazioni nel consumo.

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