Questa tendenza che sta spopolando nei bar è più pericolosa di quel che sembra

Negli ultimi anni si sta diffondendo nei bar e nei caffè italiani, in particolare quelli all’aperto, una tendenza arabeggiante. Questa tendenza tende a sembrare innocua a tutti, inclusi i più giovani, che la stanno iniziando a seguire in gran numero.

Ma in realtà questa tendenza che sta spopolando nei bar è più pericolosa di quel che sembra. Scopriamo assieme perché.

La tendenza arabeggiante che sta spopolando in Italia

A quanti di noi è capitato di passeggiare per le strade delle nostre città e notare qualcosa di nuovo. Ragazzi, o anche adulti, seduti intorno ad un oggetto metallico arabeggiante e intenti ad aspirare da lunghi tubi di plastica.

Questa moda, che sta iniziando ad espandersi, e non appartiene più, ormai, solamente ai grandi centri, è quella del narghilè. Questo strumento permette alle persone di sedersi intorno ad un tavolo e fumare assieme.

Tale, tradizione, comunissima nei paesi arabi, sta iniziando a diffondersi anche da noi. E si tende a pensare che sia meno nociva del consumo delle sigarette.

Il narghilè infatti funziona nel seguente modo. Il tabacco viene posto nella parte superiore e scaldato tramite l’utilizzo di carboni ardenti. Il fumo, poi, passa per una boccia d’acqua, spesso riempita di menta, per poi venire aspirato dai consumatori tramite dei tubi, solitamente di plastica.

In teoria, il passaggio del fumo nell’acqua dovrebbe rendere lo stesso meno nocivo, ma non è cosi. Questa tendenza che sta spopolando nei bar è più pericolosa di quel che sembra. Fumare il narghilè, infatti, è ben più dannoso che fumare una normale sigaretta.

I danni di questa tendenza sulla salute

È ben risaputo che le sigarette sono dannose per la salute. Studi riportati dal Ministero della Salute spiegano come il tabagismo sia una tra le prime cause di morte in Europa. Quel che pochi sanno, però, è che fumare il narghilè una volta alla settimana potrebbe equivalere a fumare più di dieci sigarette al giorno.

Un’analisi attuata dal Organizzazione Mondiale della Sanità riporta, infatti, che una sessione di narghilè può equivalere al consumo di 100 sigarette.

I rischi delle due modalità di tabagismo sono molto similari. E un uso, anche limitato, del narghilè potrebbe aumentare sostanzialmente i rischi per la persona.

È importante stare attenti a questo fattore in quanto soprattutto i giovanissimi iniziano a fare uso di narghilè senza comprenderne a pieno i rischi.

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