Ecco chi risponde dei danni da infiltrazioni d’acqua dal lastrico solare tra il condomino che ha l’utilizzo esclusivo e il condominio

condominio

I rapporti di vicinato possono rivelarsi davvero complicati. Essi dipendono molto dal carattere e dal comportamento dei nostri vicini. In molti casi possono essere ottimi rapporti di collaborazione, comprensione e amicizia. In molti altri, però, possono nascere incomprensioni e conflitti. Avere vicini di casa maleducati o rumorosi può peggiorare davvero il tenore di vita delle persone. Nel caso i rapporti siano buoni, le varie problematiche che possono sorgere nel condominio vengono risolte rapidamente e senza particolari problemi.

Se, invece, i rapporti tra vicini non così buoni possono aprirsi veri e propri conflitti soprattutto quando sorgano questioni di tipo economico.  Spesso si pone il problema di capire a chi debbano essere addebitate alcune spese condominiali. Se ad un singolo condomino, perché ha l’uso esclusivo di una certa porzione immobiliare interessata dalla spesa, oppure a tutto il condominio proprietario. Allora, ecco chi risponde dei danni da infiltrazioni d’acqua dal lastrico solare. In particolare, quando la proprietà del lastrico sia del condominio mentre l’uso sia esclusivo di un condomino.

Il lastrico solare e l’articolo 1126 del codice civile

Il lastrico solare è quella superficie dell’immobile destinata a funzionare da copertura, cioè da tetto, alle varie unità immobiliari del condominio. È disciplinato dall’articolo 1126 del codice civile. Tale norma prevede che riguardo all’uso dei lastrici solari, o di una parte, non comune a tutti i condomini, le spese per la manutenzione sono da ripartirsi con un criterio speciale. In particolare, un terzo della spesa spetta al condomino che ha l’uso esclusivo del lastrico. I due terzi della spesa, invece, spettano al condominio e si ripartiscono tra i condomini in base ai millesimi di proprietà.

Ora, perché scatti l’operatività di questa norma, devono  ricorrere sostanzialmente due condizioni. Il lastrico solare deve fungere da copertura per le unità immobiliari del condominio. Un condomino, o più condomini, devono avere in uso esclusivo il lastrico solare. Se, quindi, il lastrico solare non fosse di uso esclusivo tutti i condomini concorrerebbero in base ai millesimi alla sua manutenzione e all’eventuale risarcimento dei danni causati dal lastrico.

Ecco chi risponde dei danni da infiltrazioni d’acqua dal lastrico solare tra il condomino che ha l’utilizzo esclusivo e il condominio

Applicando questo principio la Corte di Appello di Cagliari, con la sentenza 49 del 2022, si è occupata dei danni da infiltrazione d’acqua causati dal lastrico solare all’appartamento sottostante. I giudici hanno spiegato che dei danni cagionati all’appartamento sottostante al lastrico solare rispondono tanto il condomino che ne ha l’uso esclusivo quanto il condominio.

Utilizzando, dunque, il criterio dell’articolo 1126 codice civile, che divide la spesa in un terzo per il condomino con l’uso esclusivo e in due terzi per il condominio. Tuttavia è possibile che i condomini dimostrino che il danno è da addebitarsi alla esclusiva responsabilità del condomino che ha in uso il lastrico solare. Se, però, il condominio non raggiunge questa prova di responsabilità, le spese vengono divise secondo il criterio dell’articolo 1126 codice civile.

Consigliati per te