Dove acquistare vintage online, risparmiando i nostri soldi e guadagnandone in stile

Negli ultimi anni l’estrema polarizzazione del capitalismo ha provocato anche la necessità di guardare indietro. Di tornare indietro, talvolta, riducendo gli sprechi e riutilizzando quello che può essere salvato.

È il caso, per esempio, dell’ingresso nella moda del vintage. Secondo il sito di retail thredUp, il mercato del vintage varrà, nel 2028, 50 milioni di dollari, passando dal 9% al 13% del volume complessivo.

Oltre a motivi etici, il vintage punta sul ritorno ciclico delle tendenze e riduce il budget necessario per acquistare un capo di livello. Inoltre, ripescare capi dal passato allarga notevolmente la scelta; così chi veste vintage ha più occasione di distinguersi.

Se incrociamo un mercato in forte sviluppo con un altro, quello dell’e-commerce, il risultato è il proliferare di app dedicate.

Di seguito vediamo dove acquistare vintage online, risparmiando i nostri soldi e guadagnandone in stile.

Dove acquistare vintage online, le app migliori

Partiamo da una delle app più in voga, specialmente negli under 26: “depop”. Si tratta di un sito costruito con la dinamica del social network. Ognuno può commentare gli outfit proposti dagli altri utenti e manifestare il proprio gradimento con un like. C’è anche la possibilità di acquistare abiti altrimenti inaccessibili – e praticamente nuovi – indossati dalle celebrità. Per esempio, Bella Thorne ha un account molto attivo.

Passiamo a un’app che negli ultimi tempi si sta ritagliando sempre più spazio: “Vinted”. “Vinted” non offre per forza capi retrò, il suo scopo è dare la possibilità agli utenti di rivendere tutto ciò che non mettono. Un modo intelligente per monetizzare e, al contempo, recuperare spazio nell’armadio. Inoltre, “Vinted” non prevede commissioni, significa che il venditore ricava l’intero prezzo di vendita.

Se invece vogliamo limitare la nostra ricerca a capi non usati, il sito che fa per noi è “maimesso”. La piattaforma mette in vendita solo vestiti che hanno ancora il cartellino attaccato. Basta segnalare gli abiti che siamo intenzionati a vendere e un corriere passerà a ritirarli direttamente a casa nostra, per poi metterli in vendita.

Abbiamo visto, dunque, dove acquistare vintage online, risparmiando i nostri soldi e guadagnandone in stile.

Alcune catene di negozi fisici

Ci sono anche catene di negozi fisici. È il caso “Lampoo”, che ha da poco inaugurato a Milano, oppure di “Humana Vintage”, rete presente in tutt’Italia che propone un re-commerce solidale.

Non ultimo, l’interessante format dei “Kilo Shop”, in cui i vestiti vengono pagati a seconda di quanto pesano.

Capi infiniti ci attendono dal passato, per rendere unico il nostro stile e far del bene al nostro portafoglio.

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