Come riconoscere la propria tipologia di pelle e capire come trattarla

La nostra pelle è gran parte della nostra bellezza. Dunque, per apparire sempre al meglio, è buona abitudine prendersene cura.
Tuttavia, per farlo è necessario conoscere delle nozioni base che riguardano il nostro organo più esteso:

a) la pelle è un sistema complesso composto da milioni di cellule, ghiandole sudoripare e ghiandole sebacee;

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b) si ripara e si rinnova continuamente, più precisamente questo processo è definito turn-over cellulare e avviene ogni 28 giorni;

c) la pelle è la principale difesa della persona, ma è anche il mezzo di contatto con l’esterno e con il prossimo;

d) la pelle traspira attraverso un meccanismo di perspiratio insensibilis.

Dunque, per restare belli è necessario sapere come riconoscere la propria tipologia di pelle e capire come trattarla.

La pelle si suddivide in diverse categorie a seconda delle caratteristiche e degli inestetismi che la contraddistinguono

Pelle normale: non presenta particolari inestetismi, è di colorito uniforme, liscia al tatto e con i pori non troppo dilatati. Necessita comunque di cure e attenzioni giornaliere. È bene detergere quotidianamente la pelle con prodotti idratanti ed illuminanti, nonché utilizzare esfolianti leggeri.

Pelle secca: si presenta sottile, poco elastica, dal colorito spento, ed è soggetta ad invecchiamento precoce, ossia a comparsa prematura di rughe. In questi casi non bisogna usare saponi aggressivi né lavaggi frequenti. I prodotti da utilizzare devono essere idratanti ed umettanti, gli esfolianti leggerissimi e usati raramente. Stendere quotidianamente una crema barriera per il freddo e una protezione per il sole. Applicare creme e trucchi ad alto fattore di idratazione.

Pelle grassa: risulta untuosa al tatto con imperfezioni varie come comedoni, papule e pustole. L’aspetto può essere asfittico e caratterizzato da pori dilatati. Non detergere con prodotti aggressivi o troppo sgrassanti, per evitare di eccitare ulteriormente le ghiandole sebacee. Meglio utilizzare prodotti idratanti e sebo normalizzanti.

Pelle sensibile: dall’aspetto fragile e sottile, spesso arrossata e mutevole in base al clima. Può presentare prurito e desquamazione. Non utilizzare prodotti aggressivi, né lavaggi frequenti. Utilizzare prodotti calmanti e lenitivi, ma soprattutto rinforzanti del microcircolo.

La pelle è il nostro abito più bello, quello che indossiamo per tutta la vita. Prendercene cura è un nostro dovere.

Se l’articolo su come riconoscere la propria tipologia di pelle e capire come trattarla è stato utile ai Lettori, si suggerisce anche: “labbra più voluminose in due semplici ed economiche mosse”.

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