Come potare il rosmarino per mantenerlo sempre rigoglioso e profumato

Il rosmarino è una delle piante aromatiche più amate e profumate di sempre. Una vera presenza irrinunciabile su ogni balcone.

È una delle piantine più semplici da coltivare ovunque. E permetterà di avere sempre a disposizione i suoi profumatissimi rametti.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Spirulina FIT, il nuovo integratore che fa perdere peso in pochi giorni

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

Inoltre il rosmarino ha moltissime proprietà. Utile per combattere lo stress, è anche indicato per alleviare i sintomi dell’influenza.

Sul balcone andrà sistemato in un vaso grande in una zona ben soleggiata.

Non avrà bisogno di eccessive annaffiature dal momento che tollera bene la siccità.

Nel caso in cui si viva in zone dove le temperature diventano particolarmente rigide sarà necessario coprirlo durante l’inverno. Questo perché il rosmarino teme le gelate e il freddo.

Il rosmarino, poi, andrà potato periodicamente. E ciò per permettergli di mantenere una bella forma a cespuglio.

Come potare il rosmarino per mantenerlo sempre rigoglioso e profumato

Questa piantina aromatica andrà potata per controllarne la crescita e aumentare la produzione di foglioline. Il periodo ottimale per la potatura del rosmarino è la primavera.

Durante il risveglio vegetativo, infatti, cominceranno a spuntare delle nuove foglie. In questo momento si distingueranno bene i rametti secchi da quelli che, invece, sono ancora produttivi.

Il rosmarino si dovrà sempre potare partendo dal basso cercando di eliminare i rametti che salgono in altezza. In questo modo si eviterà la cosiddetta lignificazione del fusto della pianta che comporterebbe una consistente diminuzione delle foglie.

La potatura consiste nel rimuovere i rami vecchi per permettere alla pianta di svilupparne di nuovi.

Durante la potatura si potrà decidere se lasciarlo crescere in modo irregolare o se regolarlo dandogli una forma.

Dopo un inverno particolarmente freddo si noteranno le cime della pianta di rosmarino secche. In questo caso si consiglia di concentrare il taglio principalmente su queste parti.

Quando si pota, attenzione a non tagliare oltre cinque centimetri dalla punta.

Se il rosmarino si coltiva a scopo ornamentale con particolare attenzione alle potature “da cucina”. Infatti, tagliare i rami più alti per ricavarne rametti da utilizzare in cucina limiterà decisamente la produzione di fiori. Ecco, quindi, come potare il rosmarino per mantenerlo sempre rigoglioso e profumato.

Per alcuni consigli sulla coltivazione della salvia si consiglia questa lettura.

Consigliati per te