Come pagare le spese veterinarie per ottenere i soldi delle detrazioni IRPEF per i propri animali domestici

Chi possiede almeno un animale domestico sa perfettamente quanto sia importante la cura della salute del proprio amico a quattro zampe. Accade spesso che nel corso dell’anno si debbano sostenere delle spese che interessano proprio le cure mediche destinate al proprio cane, gatto o altro animale. Forse non tutti sanno che in fase di dichiarazione dei redditi è possibile portare in detrazione tali spese e ricevere un rimborso fiscale in ragione della quota dichiarata. Per porre in essere tale meccanismo, però, è necessario rispettare alcune fondamentali regole fiscali. Ecco perché di seguito illustriamo come pagare le spese veterinarie per ottenere i soldi delle detrazioni IRPEF per i propri animali domestici.

Come sapere a quanto ammonta il rimborso che si riceve con le detrazioni fiscali

In base a quanto stabilisce la Legge n. 178/2020, meglio nota come Legge di Bilancio 2021, il tetto di spesa detraibile quest’anno sale a 550 euro. Questo significa che è possibile portare in detrazione una quota massima corrispondente a tale valore dal quale si deve sottrarre l’importo della franchigia. In una guida precedente abbiamo illustrato come ciascuno può sapere a quanto ammonta il proprio rimborso IRPEF seguendo le istruzioni consultabili qui. Affinché tale detrazione si possa realizzare, è necessario prestare la massima attenzione alle modalità di pagamento che si utilizzano.

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Come pagare le spese veterinarie per ottenere i soldi delle detrazioni IRPEF per i propri animali domestici

Al fine di portare in detrazione le spese per il proprio animale da compagnia, il contribuente deve pagare con strumenti di tipo tracciabile. In questi casi, la fruizione della detrazione si subordina a queste tipologie di pagamento come prevede l’art. 1, commi 679-680, della Legge n. 160/2019.

Tali strumenti sono ad esempio: carte di pagamento; assegni bancari; versamenti bancari o postali; bonifici e simili. Altro aspetto da prendere in considerazione è che la detrazione spetta esclusivamente al soggetto che ha sostenuto la spesa. Pertanto, se si decide di pagare le spese veterinarie per il gatto della fidanzata, non sarà la proprietaria dell’animale a beneficiare dello sconto IRPEF.

Inoltre, si precisa che le spese ammissibili alle detrazioni interessano animali da compagnia o per la pratica sportiva. Questo in linea con quanto stabilisce la circolare Agenzia delle Entrate n. 55/2001, risposta 1.4.1. Ecco dunque come pagare le spese veterinarie per ottenere i soldi delle detrazioni IRPEF per i propri animali domestici.

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