Come ottenere il contributo a fondo perduto direttamente sul conto corrente

Il contributo a fondo perduto ha creato parecchio scompiglio, soprattutto sui codici di attività ATECO e la zona di ubicazione (gialla, arancione o rossa). Un groviglio di informazioni che confondono i contribuenti. In quest’articolo cercheremo di riassumere le ultime novità, chiarendo alcuni aspetti salienti e come ottenere il contributo a fondo perduto direttamente sul conto corrente.

Le novità del Decreto Legge 157/2020

Il Decreto Legge 157/2020 prevede una pluralità di interventi a sostegno economico per l’emergenza dovuta dalla pandemia Covid. Nello specifico, l’articolo 6 amplia la platea dei beneficiari aggiungendo alla lista gli agenti e rappresentanti di commercio, i procacciatori e i mediatori. Questa categoria deve esercitare l’attività in modo prevalente. Sono 33 i nuovi codici ATECO inclusi nell’Allegato 1 del Decreto.

I requisiti di accesso sono gli stessi richiesti nel Decreto Ristori bis, ed esattamente: possesso della partita IVA attiva al 25 ottobre 2020 e fatturato di aprile, inferiore ai due terzi di quello dello stesso mese dell’anno 2019. Quest’ultimo requisito non è richiesto a chi ha attivato la partita IVA dopo il 31 dicembre 2018.

Il contributo a fondo perduto è esente da imposte?

Chiariamo un dubbio che attanaglia molti contribuenti. Il contributo a fondo perduto è esente da imposte e il calcolo sarà effettuato con gli stessi criteri operati nel Decreto Legge n. 34/2020.

Nello specifico, il calcolo si effettuerà mettendo a confronto il fatturato di aprile 2019 con quello di aprile 2020. Sulla differenza si applicherà la percentuale del 20% se i ricavi non superano i 400mila euro; l’aliquota del 15% se i ricavi  superano i 400mila euro e fino ad un milione di euro; il 10% se i ricavi superano il milione di euro.

Per gli intermediari del commercio, invece, il contributo ha generalmente un altro coefficiente settoriali di rivalutazione applicato. In poche parole, questa categoria riceverà un contributo pari a quello incassato con il Decreto Rilancio.

Come ottenere il contributo a fondo perduto direttamente sul conto corrente

Coloro che hanno percepito quest’ultimo contributo riceveranno in automatico, con accredito diretto su conto corrente, il nuovo contributo a fondo perduto, senza dover presentare domanda. Infatti, l’Agenzia delle Entrate farà il bonifico in base alle coordinate (IBAN) indicate nella prima istanza. Invece, i contribuenti che hanno cambiato il conto corrente, possono comunicare le nuove coordinate all’AdE.

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